Innovazione sanitaria

Un pancreas artificiale intelligente per la gestione del diabete

Un progetto di ricerca sviluppato da ANTHEM promette di migliorare la qualità di vita dei pazienti diabetici.

Un pancreas artificiale intelligente per la gestione del diabete

Un progetto di ricerca coordinato dal professor Antonio Ferramosca nell’ambito dell’attività di ANTHEM, un programma multidisciplinare che integra medicina, ingegneria, fisica, informatica ed economia, ha sviluppato un pancreas artificiale intelligente per la gestione del diabete di tipo 1. Questo dispositivo utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per prevedere l’andamento della glicemia e regolare autonomamente l’erogazione di insulina, migliorando significativamente la qualità di vita dei pazienti, in particolare quelli più giovani.

Un modello predittivo avanzato

Il modello predittivo avanzato sviluppato dal gruppo di ricerca di Ferramosca rappresenta un cambiamento radicale nella cura del diabete, passando da un approccio reattivo a uno proattivo. Il progetto pilota, uno dei 28 nati in seno ad ANTHEM, è frutto della collaborazione tra il Control Systems and Automation Lab dell’Università di Bergamo, l’ASST Papa Giovanni XXIII e l’Università degli Studi di Pavia. Il sistema, pur essendo definito “pancreas artificiale”, non riproduce l’organo umano, ma è composto da un sensore, un microinfusore e algoritmi che ne regolano il funzionamento.

Questo dispositivo supera le tradizionali terapie basate su misurazioni sporadiche e iniezioni manuali, introducendo un elemento di intelligenza che si occupa delle decisioni normalmente a carico del paziente. Grazie alla capacità di apprendere da dati reali e in tempo reale, l’algoritmo crea modelli personalizzati per ogni individuo, gestendo non solo situazioni di riposo, ma anche eventi complessi come i pasti e l’attività fisica.

Anticipare le crisi glicemiche

Il dispositivo ha la capacità di anticipare l’andamento della glicemia fino a sei ore, intervenendo prima che il corpo raggiunga condizioni critiche come picchi iperglicemici o episodi di ipoglicemia. Questo controllo costante dei valori glicemici ha un impatto significativo sulla vita quotidiana dei pazienti, specialmente per i più piccoli che necessitano di supporto da parte di genitori o caregiver. La maggiore autonomia e sicurezza offerta dal sistema riduce notevolmente il rischio di errore umano, liberando i pazienti da responsabilità quotidiane nella gestione della malattia.

La Fondazione ANTHEM è una delle iniziative di ricerca più significative in Italia e in Europa, finanziata con 120 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il progetto mira a sviluppare tecnologie innovative per migliorare la cura e la qualità della vita di pazienti fragili e cronici, attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge oltre 350 ricercatori e una rete di partner pubblici e privati.