In alta Val Brembana, la cucina d’autore si fonde con i sapori locali grazie al lavoro di Riccardo Crepaldi, chef brianzolo che da tre anni guida la brigata di Villa Carona, un raffinato albergo con spa ricavato da un ex complesso Enel. La sua esperienza nella valle ha permesso di affinare la proposta gastronomica, selezionando fornitori locali e creando un menu che risponde alle esigenze di una clientela internazionale in cerca di leggerezza e benessere.
Il menu degustazione, composto da sei portate al prezzo di 85 euro, è un viaggio tra i prodotti tipici del territorio. Tra le proposte spicca la tartare di Bruna Alpina, accompagnata da filetti di pomodoro, senape al miele, cipolla croccante e maionese di soia. I caroncelli, preparati con patate locali, sono un altro piatto significativo, anche se il risultato finale potrebbe risultare meno succulento. Un altro piatto da non perdere è il ragù di camoscio, servito con le foiade e completato da spuma di Parmigiano e olio al prezzemolo.
Piatti di qualità e vini del territorio
Il controfiletto di cervo, cotto alla perfezione, è accompagnato da una vellutata di edamame, gel di mango e salsa al Porto, mentre il dessert finale, una sfera di tiramisù con crema bianca al caffè, chiude in bellezza l’esperienza culinaria. La lista dei vini, ora completa, presenta etichette della Bergamasca, offrendo una selezione che valorizza ulteriormente i piatti proposti.
I prezzi sono coerenti con la qualità del servizio e della proposta gastronomica: in media, si spendono 70 euro per due portate salate e dessert. Villa Carona si trova in Via Porta 50, Carona, ed è sempre aperta. I prezzi per gli antipasti variano tra 18 e 23 euro, i primi tra 18 e 26 euro, i secondi tra 27 e 39 euro, e i dolci tra 10 e 15 euro, con un coperto di 4 euro.