Un’ulteriore ondata di caldo africano investirà l’Italia fino almeno alla settimana di Ferragosto, portando con sé notti tropicali e un’afa insopportabile. Secondo le previsioni meteorologiche di Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com, dopo un lieve abbassamento delle temperature durante il weekend, l’anticiclone subtropicale tornerà a dominare su Mediterraneo e parte d’Europa, mantenendo le temperature elevate.
Per il fine settimana, si prevede una leggera diminuzione delle massime, che si attesteranno attorno ai 33-34°C nelle zone settentrionali, mentre la settimana successiva sarà caratterizzata da picchi di 36-38°C nelle aree interne e possibilità di arrivare a 40°C. Il fenomeno del caldo sarà accentuato dall’afa, in particolare nella Pianura Padana e lungo i settori costieri, dove le minime notturne oscilleranno tra 24-25°C. I meteora sono indicati anche in alta quota, dove si supereranno i 30°C a 1000 metri.
Crisi idrica nel Nord Italia
Le condizioni climatiche attuali sono particolarmente critiche, con un deficit idrico del 60-80% in alcune regioni del Nord, come il Piemonte, che ha dichiarato lo stato di emergenza. I problemi non sono limitati a questa regione: anche Lombardia e Veneto stanno affrontando razionamenti idrici e si stima che oltre 100 comuni necessitino di autobotti per la distribuzione dell’acqua. A Cremona, il livello del Fiume Po ha raggiunto il record negativo di 8.59 metri sotto lo zero idrometrico.
Analoghe difficoltà si verificano in Friuli e Emilia Romagna, dove gran parte dei fiumi registra un deficit del 70% della portata media. Tuttavia, i temporali previsti nei prossimi giorni non basteranno a risolvere la crisi, poiché tali eventi meteorologici tendono ad essere localizzati, non causando un assorbimento adeguato del terreno e non influenzando significativamente le falde acquifere.