La “notte di San Lorenzo” è uno degli eventi più attesi dell’estate, in programma tra domenica 9 e lunedì 10 agosto. Questa notte è famosa per la tradizione delle stelle cadenti, che rappresentano momenti di poesia e desideri.
La commemorazione del martirio di San Lorenzo, avvenuto nel 258 d.C. durante la persecuzione dei cristiani da parte dell’imperatore romano Valeriano, è alla base di questa tradizione. Secondo la leggenda, le stelle cadenti simboleggiano le lacrime di San Lorenzo.
Le Perseidi e il loro picco
A livello scientifico, le stelle cadenti sono in realtà parte dello sciame meteorico delle Perseidi, originate dai detriti della cometa 109P/Swift-Tuttle. Ogni anno, tra il 12 e il 13 agosto, si prevede un picco di attività che può raggiungere fino a 100 meteore all’ora, rendendo questo periodo ideale per l’osservazione.
Per vivere al meglio quest’esperienza, è consigliabile trovare luoghi lontani dall’inquinamento luminoso. Le colline e le montagne orobiche, come il monte Pora e i Colli di San Fermo, sono particolarmente adatte a questo scopo, così come i Piani dell’Avaro e il Monte Zucco, in Valbrembana.
Iniziative di osservazione
Non mancano eventi speciali per gli appassionati. Il Parco astronomico La Torre del Sole a Brembate di Sopra organizza serate dal 10 al 12 agosto con esperti che guideranno il pubblico nell’osservazione delle costellazioni e nell’uso di telescopi professionali. Anche l’Osservatorio astronomico Presolana, in località Predusolo, offre serate di osservazione il 10 e 11 agosto, guidate da astrofili di Cinisello Balsamo.
Inoltre, si avvicina un altro appuntamento interessante: nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto sarà possibile osservare un’eclissi parziale di Luna.