Un 25enne residente a Cologno al Serio è stato arrestato nella notte tra il 2 e il 3 agosto a Urgnano, dopo un’aggressione alla madre e una colluttazione con i carabinieri intervenuti sul posto. Uno dei militari è rimasto ferito durante le fasi del fermo. I carabinieri erano impegnati nel servizio di ordine pubblico in occasione della manifestazione «Fermento».
L’intervento è scattato poco prima delle 23.30, in via Matteotti, in seguito alla segnalazione di una lite. Al loro arrivo, i militari hanno trovato il giovane mentre strattonava la madre. In base alle testimonianze raccolte successivamente, poco prima il 25enne avrebbe spinto la donna contro un muro e le avrebbe stretto le mani al collo. Due passanti erano intervenuti per cercare di allontanarlo dalla madre.
Il tentativo di fuga tra la folla
Alla vista della pattuglia, il giovane ha tentato di allontanarsi tra le persone presenti alla manifestazione, ma è stato raggiunto dai carabinieri. Secondo la ricostruzione dei militari, si trovava in uno stato di alterazione psicofisica e avrebbe rivolto loro insulti e minacce, opponendosi al controllo. Ne è nata una colluttazione durante la quale, mentre i carabinieri cercavano di immobilizzarlo, avrebbe sferrato calci e gomitate, provocando lesioni a uno dei militari.
Dopo essere stato bloccato, il 25enne è stato accompagnato alla Stazione dei carabinieri di Urgnano. Anche in caserma, dopo un primo momento di calma, avrebbe ripreso a insultare i militari e avrebbe tentato nuovamente di aggredirli. Dagli accertamenti è inoltre emerso che la madre lo aveva denunciato pochi giorni prima per maltrattamenti.
Le accuse e la decisione del giudice
Il giovane è stato arrestato su disposizione del pubblico ministero e trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo. Al termine dell’udienza è stato disposto il trasferimento agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti sono state contestate le ipotesi di maltrattamenti in famiglia, lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.