Chiusura preventiva per il santuario di San Gottardo, nella frazione di Cirano, a Gandino. Nei giorni scorsi i sacerdoti hanno rilevato fessurazioni e crepe su alcune pareti dell’edificio, con la caduta di piccoli calcinacci. Per ragioni di sicurezza sono state sospese le visite e le messe, mentre l’area circostante è stata interdetta fino a data da destinarsi.
All’origine del problema ci sarebbe il prosciugamento della falda acquifera presente sotto la chiesa, legato alle scarse piogge e alla situazione di siccità. La riduzione dell’acqua nel sottosuolo avrebbe provocato un lieve assestamento del terreno e della struttura soprastante. Si tratta, secondo la parrocchia, di un fenomeno definito fisiologico, ma la presenza delle lesioni in punti delicati dell’edificio ha portato ad adottare una misura precauzionale.
Stop alle funzioni e accesso vietato
Le fessurazioni sono state osservate in corrispondenza dell’altare e della navata. La parrocchia ha quindi deciso di chiudere il santuario per tutelare fedeli, visitatori e volontari. Il provvedimento è stato accompagnato da un’ordinanza firmata dal sindaco Filippo Servalli, che vieta l’accesso alla zona interessata.
Non è la prima volta che le condizioni del terreno sotto il santuario suscitano preoccupazione. Quasi due anni fa era stato installato un sistema di monitoraggio per controllare l’evoluzione della situazione. Ora sarà necessario attendere che il terreno raggiunga una nuova stabilità prima di procedere con gli accertamenti.
Le verifiche dopo la stabilizzazione
Soltanto in una fase successiva saranno eseguite tutte le verifiche tecniche sulla struttura. Gli accertamenti coinvolgeranno i tecnici, la Soprintendenza e la curia, chiamati a valutare l’entità delle lesioni e gli eventuali interventi necessari. I tempi non sono ancora definiti e la chiusura potrebbe durare alcuni mesi.
Nel frattempo le funzioni religiose non saranno cancellate, ma verranno celebrate nella chiesa parrocchiale. Il santuario resterà invece non accessibile sino a quando non saranno completati i controlli e non saranno garantite condizioni di sicurezza per chi frequenta l’edificio e l’area circostante.