Tragedia stradale

Sposi morti nello schianto, diffuso il video dell’incidente

La Bmw è finita contro un muro dopo una serata vicino a Durazzo: deceduti anche un 15enne, due feriti, uno gravissimo

Sposi morti nello schianto, diffuso il video dell’incidente

Un video ripreso a distanza mostra gli ultimi istanti della Bmw sulla quale viaggiavano Sara Brugnatelli e Kleo Vrioni, giovani residenti in provincia di Bergamo e morti in un incidente stradale in Albania. Le immagini, trasmesse da diversi canali televisivi albanesi, mostrano l’auto mentre affronta una curva di notte, perde aderenza, solleva polvere lungo la carreggiata e finisce contro un muro di cemento prima di ribaltarsi.

La coppia si era sposata domenica in Albania. Vrioni, che avrebbe compiuto 25 anni il 6 ottobre, viveva da quando ne aveva 18 a Ponte San Pietro, in un appartamento di via Garibaldi. Lavorava come muratore. Brugnatelli, 26 anni, era originaria di Erbusco e lavorava da Arcaplanet, a Curno. Secondo le informazioni riportate dai media albanesi, entrambi sono morti sul colpo.

Il rientro dopo la serata

Stando alle ricostruzioni pubblicate in Albania, l’incidente è avvenuto dopo una serata trascorsa in discoteca nei pressi di Durazzo. Verso le 2.20, Vrioni stava tornando in auto con la moglie e altre tre persone. Nell’impatto è morto anche Alvi Muhaxhiri, 15 anni. Un ragazzo di 16 anni è ricoverato in condizioni gravissime, mentre un altro giovane di 25 anni è stato trasferito in ospedale a Tirana.

Secondo Euronews Albania, la vettura procedeva a 114 chilometri orari e la strada era scarsamente illuminata. Dal filmato non è possibile stabilire con certezza se il conducente abbia frenato prima di perdere il controllo: la sequenza è molto rapida e l’auto viene ripresa da lontano, attraverso le luci anteriori e posteriori.

Il cordoglio a Ponte San Pietro

A Ponte San Pietro la notizia ha raggiunto i conoscenti attraverso i siti e i canali albanesi. Ervist Myrtaj, 21 anni, connazionale e vicino di pianerottolo di Vrioni, ha raccontato di aver appreso la notizia dal fratello, che aveva lavorato con il giovane e si stava recando in Albania per i funerali. I due si conoscevano da circa un anno e mezzo e qualche volta cenavano insieme o uscivano al bar. Vrioni amava anche pescare.

Brugnatelli non viveva stabilmente nell’appartamento di via Garibaldi: vi si fermava alcuni giorni alla settimana e poi rientrava a Erbusco dal padre, di cui si prendeva cura. Vrioni aveva inoltre un fratello, attualmente in carcere, e lascia i genitori e una sorella. Prima di trasferirsi in via Garibaldi aveva abitato per circa due anni in via Sant’Anna. Restano da chiarire dalle autorità albanesi la dinamica precisa dell’incidente e le circostanze che hanno portato alla perdita di controllo della Bmw.