Il maltempo della notte precedente ha colpito la Val Seriana e la Val Brembana, provocando frane, cadute di alberi e accumuli di fango e detriti lungo diverse arterie. I problemi più rilevanti si sono registrati tra Branzi, Parre, Ponte Nossa, la Selva, Carona, Mezzoldo e Valleve, con ripercussioni sulla circolazione e collegamenti temporaneamente interrotti.
A Branzi le piogge hanno fatto crollare una scarpata lungo la strada provinciale 2, nel tratto tra Lenna e Foppolo. Alberi caduti hanno raggiunto il parcheggio situato sotto la provinciale, all’altezza di Villa Chiara, vicino al municipio e alle scuole. Le piante hanno spostato alcune automobili e quattro veicoli sono rimasti schiacciati contro il parapetto che costeggia il fiume.
Viabilità interrotta in Val Seriana
Intorno alle 4 del 20 agosto, una squadra dei vigili del fuoco di Clusone è intervenuta a Parre per rimuovere alberi e detriti caduti in via Libertà. Gli operai della Provincia hanno quindi avviato le operazioni di sgombero. In attesa del ripristino della carreggiata è stata disposta la chiusura della strada provinciale 49, dal chilometro 29+730, dopo via Groppina, al chilometro 29+990, prima di via Sottocorna.
Via Sottocorna è rimasta l’unica strada di accesso al paese, con l’attivazione del senso unico alternato. Lo stesso tratto era stato interessato da uno smottamento il 12 agosto. In questa nuova occasione il fango ha raggiunto alcune abitazioni situate sotto via Libertà. Per questo il sindaco Francesco Ferrari ha chiesto alla Provincia l’installazione di barriere o new jersey a protezione delle case in caso di ulteriori precipitazioni. Fango e detriti sono stati segnalati anche prima della curva della Selva e nella zona di Ponte Selva, dove la strada è stata invasa dall’acqua.
Frane e disagi in Val Brembana
Le precipitazioni hanno ingrossato anche il torrente di Ornica. La piena, nonostante la rapidità e la quantità dell’acqua, non ha provocato danni. A Mezzoldo, invece, una frana ha bloccato la strada diretta al passo dell’Acqua. La caduta di alberi e detriti ha tranciato i cavi della corrente, lasciando temporaneamente senza elettricità circa metà delle abitazioni.
Un ulteriore smottamento ha reso impraticabile l’accesso al rifugio San Marco. Nel pomeriggio la strada è stata parzialmente riaperta e l’alimentazione elettrica è stata ripristinata. Le criticità hanno inoltre isolato, secondo quanto riferito, i comuni di Foppolo, Branzi, Carona e Valleve. La situazione è rimasta in aggiornamento mentre proseguivano gli interventi per liberare le strade e verificare le condizioni delle aree colpite.