Una fotografia realizzata con l’intelligenza artificiale ha fatto credere che l’hotel ristorante Corona fosse stato devastato da una frana. L’immagine, diffusa online durante l’emergenza che nei giorni scorsi ha interessato la Val Brembana, è diventata virale nel giro di poche ore, provocando numerose telefonate e messaggi da parte di clienti e conoscenti preoccupati.
La struttura si trova a Branzi e, come hanno chiarito i titolari Carola Berera e Giorgio Scuri, non ha riportato alcun danno. La fotografia mostrava l’albergo sventrato dal cedimento del terreno, con un mezzo dei vigili del fuoco sullo sfondo e un operatore in primo piano, apparentemente su una zattera, mentre la strada era trasformata in un corso d’acqua. Un’ambientazione costruita artificialmente, ma abbastanza realistica da trarre in inganno numerosi utenti.
Le telefonate dei clienti
Carola Berera ha raccontato di avere visto l’immagine per la prima volta nella tarda mattinata di venerdì, mentre era impegnata nel servizio. In un primo momento non le aveva dato particolare peso, ma successivamente le segnalazioni hanno iniziato a moltiplicarsi. Clienti da tutta Italia hanno contattato l’hotel per chiedere informazioni e verificare le condizioni della struttura.
Tra le persone che hanno cercato notizie c’era anche Gabriella, cugina della titolare e responsabile del K2 di Foppolo. Secondo il racconto di Berera, anche lei aveva esitato a telefonare per chiedere conferma, temendo che l’albergo fosse stato coinvolto. La titolare ha invece ribadito che nessuno all’hotel ha subito conseguenze.
La frana e la ricerca dell’autore
Il movimento franoso reale si è verificato all’improvviso lungo una strada della zona, cogliendo di sorpresa i residenti e chi si trovava nei dintorni. Berera ha riferito di essere passata in auto proprio su quel tratto circa dieci minuti prima del cedimento, mentre accompagnava una stagista dell’albergo. L’episodio, tuttavia, non ha interessato l’hotel Corona.
La fotografia è stata successivamente condivisa anche sul profilo Facebook della struttura, dove ha ricevuto numerosi commenti di condanna. I titolari intendono ora risalire all’autore della pubblicazione e valutano iniziative a tutela dell’immagine dell’albergo. Berera e Scuri hanno definito la diffusione del falso contenuto un gesto meschino e di cattivo gusto, indipendentemente dal fatto che sia stato realizzato per scherzo.
La vicenda ha prodotto anche un effetto inatteso: alcune persone, non conoscendo prima l’hotel, hanno scritto di volerlo visitare in futuro. Un risvolto positivo in una situazione nata dalla circolazione di una ricostruzione artificiale e priva di corrispondenza con la realtà.