Viabilità sotto esame

Incrocio sfiorato tra moto e bus eBrt: verifiche sul semaforo

I conducenti riferiscono di essere ripartiti col segnale favorevole; Atb ha consegnato i filmati alla polizia locale

Incrocio sfiorato tra moto e bus eBrt: verifiche sul semaforo

Sono in corso le verifiche sulla dinamica dell’incidente sfiorato giovedì sera alla rotonda in cui si incontrano la provinciale 525 e la strada Villa d’Almè-Dalmine. Al centro dell’accertamento c’è il funzionamento del sistema semaforico che regola l’attraversamento della corsia riservata all’eBrt, la linea di trasporto rapido che in quel punto attraversa il rondò.

Secondo quanto riferito dai motociclisti alla polizia locale, i due conducenti sarebbero ripartiti dopo l’accensione del verde. Subito dopo, però, si sarebbero trovati davanti il bus, comparso sulla loro traiettoria mentre percorreva la corsia centrale riservata. Per evitare l’impatto con il mezzo pubblico, i motociclisti hanno frenato bruscamente e hanno finito per tamponarsi tra loro.

Le moto coinvolte erano un Liberty, condotto da una 37enne, e una Bmw con alla guida un 57enne e una passeggera di 51 anni. Nessuno dei due veicoli ha colpito il bus. Anche l’autista ha azionato con decisione i freni e, tra le circa dieci persone a bordo, una donna di 50 anni ha riportato un colpo a una spalla dopo essere caduta sul pavimento.

Le immagini al vaglio

Atb ha messo a disposizione delle autorità le registrazioni delle videocamere installate sul bus. I filmati dovranno contribuire a chiarire se il verde per il traffico ordinario sia scattato in anticipo oppure se si sia verificato un problema nel sistema di preferenziamento semaforico, che dovrebbe modificare la circolazione quando il mezzo si avvicina.

Il meccanismo, gestito dal sistema di Leonardo, assegna la precedenza all’eBrt agli incroci e nelle rotonde comprese tra Bergamo e Verdellino. In prossimità del bus, il segnale per gli altri veicoli dovrebbe diventare rosso. Proprio per questo, le dichiarazioni dei motociclisti e le immagini disponibili sono considerate elementi necessari per ricostruire con precisione l’accaduto.

Le criticità sollevate dal Comune

La rotonda è da tempo indicata come uno dei punti più delicati del tracciato. Il sindaco Francesco Bramani ha riferito di aver ricevuto filmati che mostrerebbero anche alcuni autobus turistici mentre attraversano il centro del rondò, invece di seguire correttamente il percorso esterno. La vicesindaca Sara Simoncelli, con delega alla Viabilità, ha aggiunto che in altre occasioni sarebbe stato osservato anche il mancato rispetto del rosso da parte degli automobilisti.

Il Comune ha chiesto ad Atb di potenziare la segnaletica, così da rendere più evidente che il passaggio centrale è riservato all’eBrt. L’amministrazione ha però ribadito la propria contrarietà alla configurazione attuale della corsia, già espressa durante la Conferenza di servizi e in altri incontri. Secondo Bramani, una possibile soluzione potrebbe essere il ripristino dell’assetto precedente, con l’eliminazione della corsia preferenziale al centro della rotonda.

Anche il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Renato Mora, intende chiedere chiarimenti sul funzionamento dei semafori. In particolare, ha segnalato che al semaforo prima della rotatoria di Guzzanica, verso Bergamo, in alcune occasioni la sbarra orizzontale sarebbe rimasta fissa quando si avvicinava il bus. Il consigliere della Lega a Bergamo Alessandro Carrara ha invece chiesto un confronto tra i flussi di traffico rilevati e quelli previsti dalle simulazioni.

Pur criticando alcuni aspetti della configurazione, Simoncelli e Mora hanno sottolineato le potenzialità della nuova linea, anche in relazione alla posizione di Dalmine e alla presenza dell’Università. Dall’1 settembre al 31 ottobre gli studenti UniBg potranno utilizzare il servizio sull’intera rete Atb e Teb mostrando la ricevuta del pagamento della prima rata e la carta d’identità. Il rettore Sergio Cavalieri ha ricordato che da oltre dieci anni l’ateneo sostiene la mobilità studentesca con risorse proprie e tariffe agevolate.