Operazioni nerazzurre

Atalanta, mercato estivo con saldo positivo fino a 65 milioni

Cinque innesti e numerose partenze: il bilancio definitivo dipenderà dai riscatti fissati per il 2027

Atalanta, mercato estivo con saldo positivo fino a 65 milioni

La sessione estiva dell’Atalanta si è chiusa senza l’arrivo di Cabal dalla Juventus, ma con un bilancio economico favorevole. Il club ha investito 19 milioni di euro nelle operazioni concluse finora e ne ha incassati 72,5, con un saldo positivo immediato di 53,5 milioni. Il quadro definitivo, però, potrà essere tracciato soltanto tra un anno, quando dovranno essere valutati i riscatti dei giocatori arrivati e partiti in prestito.

Gli acquisti e il caso Ederson

Il primo innesto è stato Gaetano, prelevato dal Cagliari per 12 milioni con il compito di agire da regista. Dopo la richiesta di trasferimento di Djimsiti, il direttore sportivo Giuntoli ha aggiunto Kristensen dall’Udinese: il difensore è arrivato in prestito con diritto di riscatto, destinato a diventare obbligo al verificarsi di condizioni considerate facilmente raggiungibili. L’eventuale investimento complessivo è fissato in 22 milioni più 3 di bonus.

Il 22 agosto l’attacco è stato rinforzato con Elmas, arrivato dal Lipsia in prestito per 2 milioni, con riscatto fissato a 11 milioni entro il 30 giugno 2027. Successivamente è tornato in mediana Kessie, ingaggiato a parametro zero dall’Arabia Saudita. L’operazione non è tuttavia priva di costi: al centrocampista è stato garantito uno stipendio di 4 milioni a stagione per tre anni, con opzione per un’ulteriore annata.

Dal Cosenza è arrivato il portiere Thomas Pompei, 20 anni, reduce da 15 presenze in Serie C nella scorsa stagione, con sei gare concluse senza subire gol. Il movimento più oneroso è stato quello di Rowe, per il quale l’Atalanta ha definito un’operazione da 40 milioni complessivi: 5 milioni per il prestito oneroso, 30 da versare la prossima estate e altri 5 legati ai bonus. Ederson, invece, è rimasto a Bergamo dopo il mancato trasferimento al Manchester United, che si è ritirato dall’affare da 45 milioni dopo le visite mediche. Il centrocampista è stato poi nominato capitano.

Le cessioni e i riscatti futuri

In uscita, Palestra è passato al Chelsea per 57 milioni, mentre la Fiorentina ha riscattato Brescianini per 10 milioni. Djimsiti si è trasferito all’Al-Diriyah per 3 milioni. El Bilal Touré è andato al Parma in prestito oneroso per 1,5 milioni, con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Il Cagliari ha versato 1 milione per Maldini, il cui riscatto è previsto a 8 milioni, mentre la Roma ha pagato la stessa cifra per acquisire a titolo definitivo l’ex capitano de Roon.

Il Chelsea dovrebbe versare 48 milioni nel 2027 per Ahanor, dopo la stagione in prestito al Crystal Palace. Sono invece partiti con prestito gratuito e diritto di riscatto Ibrahim Sulemana, destinato al Sassuolo per 7 milioni, Godfrey, ai Rangers per circa 5 milioni, e Bonfanti, al Las Palmas per 3,5 milioni. Musah è rientrato al Milan per la fine del prestito, Bakker ha risolto il contratto e Rossi ha lasciato il calcio. Vismara e Del Lungo sono stati ceduti rispettivamente alla Juve Stabia e al Mantova con diritto di recompra, mentre Federico Cassa è passato a titolo definitivo al Bologna.

Considerando tutti i riscatti, l’Atalanta potrebbe arrivare a un incasso complessivo di 155 milioni di euro entro la prossima estate. Se il club dovesse confermare tutti i giocatori acquistati in prestito e ottenere il riscatto di tutti i propri calciatori ceduti, il mercato 2026 si chiuderebbe con un saldo positivo potenziale di 65 milioni, senza conteggiare lo stipendio di Kessie.