Comunità unita

L’ultimo saluto a Tommaso, la luce che resta

Amici, insegnanti e coetanei hanno accompagnato il feretro bianco fino al camposanto dopo la cerimonia religiosa.

L’ultimo saluto a Tommaso, la luce che resta

Azzano San Paolo si è raccolta per l’addio a Tommaso Nava, il bambino di 10 anni morto nello schianto della moto guidata dal padre Diego, avvenuto lunedì sera. Nella chiesa parrocchiale si sono ritrovati gli amici, le maestre e i compagni di scuola, insieme ai bambini e agli educatori dell’Azzano Basket e del gruppo scout frequentato da Tommaso.

Il feretro è stato accompagnato in chiesa da un corteo guidato dalla madre, Alessia Saccani. La donna lavora all’anagrafe del Comune di Bergamo e, per questo, alla cerimonia erano presenti anche la sindaca di Bergamo Elena Carnevali e l’assessora alle Politiche sociali Marcella Messina. Nei primi banchi sedeva anche il sindaco di Azzano San Paolo, Sergio Suardi.

Il ricordo nella chiesa parrocchiale

Durante l’omelia, don Simone Zappella ha rivolto parole di vicinanza alla famiglia e alle persone che conoscevano il bambino. Il parroco ha detto che, anche nei momenti in cui è difficile pensare alla vita come a qualcosa di bello, la luce di Tommaso non si spegnerà. Ha poi richiamato i legami costruiti dal piccolo nello sport e nello scoutismo, descrivendolo come un tifoso in più per la sua squadra di basket e come una stella capace di guidare il branco.

Nella cerimonia hanno preso la parola anche le maestre e i compagni di classe. Il sacerdote ha ricordato inoltre il legame tra Tommaso e i genitori, Alessia e Diego, parlando della forza necessaria per affrontare una perdita difficile da spiegare. Le parole pronunciate in chiesa hanno accompagnato il dolore della famiglia e della comunità, stretta intorno ai suoi cari.

L’applauso e il corteo verso il cimitero

Al termine della funzione, la bara bianca è stata portata fuori dalla chiesa tra gli applausi delle persone presenti. Sul sagrato attendeva uno striscione dedicato al bambino. Da lì è partito il corteo verso il cimitero comunale, seguito da quanti avevano condiviso con Tommaso momenti di scuola, sport e attività scout.

Nel cimitero, durante l’ultimo momento della cerimonia, sono stati liberati in cielo alcuni palloncini. Le persone presenti li hanno seguiti con lo sguardo, salutando un’ultima volta il bambino con le parole Ciao Tommy.