Viabilità bergamasca

Ripristino a Parre per la provinciale danneggiata dal nubifragio

Ente bergamasco finanzia il cantiere e rilancia il collegamento tra Paladina e Sedrina.

Ripristino a Parre per la provinciale danneggiata dal nubifragio

La Provincia di Bergamo ha dato il via agli interventi di consolidamento e messa in sicurezza della strada provinciale 48 a Parre, danneggiata dal nubifragio del 20 agosto. Il cantiere procede in condizioni di somma urgenza e punta a eliminare il rischio di nuovi scivolamenti di fango e detriti lungo il versante a monte della carreggiata.

La prima fase prevede la pulizia del pendio, con la rimozione di piante e massi instabili. Successivamente saranno effettuate verifiche sulla consistenza del terreno, prima di procedere con la stabilizzazione e il consolidamento del versante. La strada è stata riaperta a senso unico alternato e, una volta conclusi i lavori di messa in sicurezza, potrà tornare completamente percorribile.

Un cantiere da 190 mila euro

A illustrare lo stato dell’intervento in Consiglio provinciale è stato Massimiliano Rizzi, dirigente del settore Viabilità. L’aula ha approvato all’unanimità la delibera relativa a un debito fuori bilancio da 190 mila euro, necessario a finanziare il costo delle opere.

Secondo quanto riferito dal dirigente, il nubifragio avrebbe provocato la rottura di un collettore fognario in calcestruzzo di Uniacque. La fuoriuscita avrebbe contribuito all’instabilità del versante e alla successiva colata di fango sulla provinciale. Durante un sopralluogo del 25 agosto era stato rilevato anche un evidente sprofondamento del terreno. Uniacque si è attivata per riparare la condotta, mentre alla Provincia è rimasto il compito di mettere in sicurezza il materiale instabile presente lungo il pendio.

Il sostegno alla Paladina-Sedrina

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità anche un ordine del giorno sottoscritto da tutti i capigruppo: Massimo Cocchi, Francesco Micheli, Alessandro Colletta e Simone Biffi. Il documento esprime sostegno al completamento della Tangenziale Sud e indica come prioritario il tratto Paladina-Sedrina, atteso da anni.

L’ordine del giorno sarà trasmesso agli enti coinvolti e chiede ad Anas e al ministero delle Infrastrutture di inserire l’opera nel Contratto di programma Anas 2026-2030. I consiglieri sollecitano inoltre un cronoprogramma con tempi certi e verificabili. Il costo dell’intervento supera i 520 milioni di euro e, come sottolineato dal consigliere Erik Molteni, al momento non risultano disponibili i finanziamenti necessari.

Per quanto riguarda le attività già sostenute dalla Provincia, sono stati stanziati 250 mila euro per ulteriori analisi ambientali sull’ex discarica Monte Bianco, a Sorisole, richieste da Anas. Il presidente Gianfranco Gafforelli ha comunicato che l’incarico è già stato assegnato alla ditta individuata.