La riapertura delle scuole a Bergamo e il ritorno alla normale circolazione dopo la pausa estiva hanno provocato, nella mattinata di 14 settembre 2026, lunghe code sulle principali strade di accesso alla città. A incidere sulla viabilità sono stati anche i numerosi cantieri aperti e la nuova corsia preferenziale dell’eBrt, il sistema di trasporto rapido su autobus.
Alla vigilia l’attenzione era concentrata soprattutto sull’asse compreso tra largo Tironi e la stazione, lungo via San Giorgio, via Simoncini e via Bonomelli. In questo tratto, però, la situazione ha retto meglio del previsto, pur con la formazione di alcuni incolonnamenti già dalle 7.30. Per raggiungere la stazione partendo da largo Tironi serviva complessivamente circa un quarto d’ora.
Le criticità alla Malpensata
I disagi più significativi si sono concentrati invece nella zona della Malpensata e lungo via Autostrada. I primi rallentamenti sono comparsi intorno alle 7.30 in via San Giovanni Bosco e in via Zanica. La coda si è estesa oltre il maglificio Santini, arrivando a occupare la rotatoria dell’ex Gasometro.
Il rallentamento ha avuto ripercussioni anche sulle strade vicine. L’incolonnamento ha raggiunto via Gavazzeni, fino al sottopasso ferroviario, e si è propagato lungo via Carnovali e via Autostrada. Proprio quest’ultima direttrice risultava particolarmente congestionata già nelle prime ore del mattino.
Deviazioni e presidio della polizia locale
La situazione sulla viabilità ha portato i navigatori satellitari a sconsigliare l’ingresso in città attraverso via Autostrada, indicando come alternativa il percorso lungo via Spino. La deviazione ha contribuito a redistribuire il traffico sulle altre direttrici, mentre gli automobilisti affrontavano i rallentamenti legati alla ripresa delle attività scolastiche e alla configurazione modificata della rete stradale.
Le vie San Giorgio, Simoncini e Bonomelli sono state presidiate dalla polizia locale. Nonostante il traffico sia risultato più scorrevole rispetto ai timori della vigilia, anche lungo questo asse si sono registrate code dalle prime ore della mattina. Il quadro complessivo ha quindi confermato le preoccupazioni legate alla concomitanza tra la riapertura degli istituti, i cantieri e la nuova organizzazione della circolazione.