I Testimoni di Geova di Bergamo hanno completato una nuova Sala del Regno in via Campi Spini, nella zona di Grumello al Piano. La struttura dispone di 150 posti ed è destinata in particolare alle comunità di Campagnola e Grumellina, pur rimanendo aperta a chiunque voglia partecipare alle attività organizzate al suo interno.
L’edificio è stato realizzato in otto mesi, con il contributo di ditte locali e di circa 100 volontari religiosi arrivati da Bergamo e da altre aree d’Italia. La costruzione rientra nel programma mondiale dei Testimoni di Geova per la realizzazione di luoghi di culto, finanziato direttamente dai fedeli.
Attenzione alla sicurezza nel cantiere
Durante i lavori, secondo quanto spiegato da Sergio Baldari, responsabile del cantiere, è stata dedicata particolare attenzione al rispetto delle norme di sicurezza. I volontari hanno ricevuto indicazioni prima di svolgere le diverse attività e sono stati informati sull’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale.
Gli strumenti considerati ad alto rischio, ha precisato Baldari, sono stati utilizzati soltanto da persone che avevano ricevuto una formazione specifica. L’organizzazione del cantiere ha quindi previsto una preparazione preliminare per chi era impegnato nelle mansioni più delicate.
La presenza dei Testimoni nella provincia
In provincia di Bergamo i Testimoni di Geova sono 4.069, riuniti in 43 comunità che utilizzano complessivamente 18 Sale del Regno. La nuova struttura si inserisce in questa rete e rappresenta il punto di riferimento per i gruppi presenti nei quartieri di Campagnola e Grumellina.
La presidente del Consiglio comunale di Bergamo, Romina Russo, ha sottolineato il valore del dialogo tra le diverse componenti della società e il contributo del volontariato nella realizzazione dell’opera. Secondo Russo, la struttura può essere considerata non soltanto un luogo di culto, ma anche uno spazio aperto al territorio e alle relazioni tra le persone.
Piero Ragno, portavoce dei Testimoni di Geova per la Lombardia, ha espresso soddisfazione per l’apertura della nuova sede, descrivendo le Sale del Regno come luoghi destinati all’incontro e alla conoscenza della Bibbia e dei suoi principi.