Controlli migratori

Bergamo, 10 rimpatri e 12 trasferimenti nei centri ad agosto

Rigettati o revocati 44 permessi; oltre 4.500 titoli consegnati nel corso delle pratiche amministrative

Bergamo, 10 rimpatri e 12 trasferimenti nei centri ad agosto

Nel mese di agosto la Polizia di Stato ha disposto a Bergamo dieci espulsioni con rimpatrio nel Paese di origine e ha accompagnato altre dodici persone nei centri per il rimpatrio. I provvedimenti sono arrivati al termine degli accertamenti condotti dall’Ufficio Immigrazione sulla regolarità della permanenza sul territorio nazionale.

L’attività ha riguardato cittadini stranieri con precedenti penali o considerati socialmente pericolosi sulla base delle rispettive posizioni giudiziarie. Le situazioni esaminate erano diverse, ma in più casi comprendevano condanne o denunce per reati come rapina, spaccio, maltrattamenti in famiglia, furto, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Gli accompagnamenti nei centri per il rimpatrio

Tra i provvedimenti più recenti figura quello adottato nei confronti di un cittadino marocchino nato nel 1994, condannato a oltre tre anni per rapina e gravato da numerosi precedenti penali. Per lui è stato disposto l’accompagnamento in un centro per il rimpatrio.

Analoga misura ha riguardato un cittadino tunisino arrestato per reingresso illegale e già noto per precedenti, tra cui maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale. È stato inoltre accompagnato in un centro un cittadino nigeriano, dopo il rigetto della richiesta di protezione internazionale e alla luce di una precedente condanna per spaccio di stupefacenti.

Espulsioni e titoli di soggiorno

Un caso distinto ha riguardato un cittadino egiziano, rimpatriato su disposizione del magistrato di sorveglianza di Brescia. Il provvedimento è stato adottato dopo l’accertamento della sua perdurante pericolosità sociale, collegata a una condanna per maltrattamenti in famiglia.

Tra le espulsioni eseguite nel periodo considerato c’è anche quella di un cittadino indiano, destinatario di un decreto dopo il diniego del titolo di soggiorno. A suo carico risultavano, tra gli altri precedenti, una condanna per tentata rapina e una successiva per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone, oltre a denunce per molestie, lesioni e percosse.

Nel complesso, nel solo mese di agosto, l’Ufficio Immigrazione ha inoltre rigettato o revocato 44 permessi di soggiorno e ha consegnato oltre 4.500 titoli. Il bilancio comprende quindi sia le verifiche sulle singole posizioni sia la gestione amministrativa dei documenti, fino all’esecuzione dei provvedimenti nei confronti di chi non aveva titolo a rimanere in Italia o presentava profili di pericolosità sociale.