Segnalazione decisiva

Fiuta hashish in strada: sequestrati 230 chili in un garage

Un passante con il cane ha avvertito i militari; il locatario del locale non è stato ancora rintracciato.

Fiuta hashish in strada: sequestrati 230 chili in un garage

230 chili di hashish sono stati sequestrati dai carabinieri all’interno di un garage di Caprino Bergamasco. A far scattare il controllo è stata la segnalazione di un passante, che durante una passeggiata con il cane ha avvertito un forte odore provenire dal locale affacciato sulla strada.

L’intervento è avvenuto giovedì sera, mentre i carabinieri di Cisano erano impegnati in una normale attività di perlustrazione. I militari sono stati informati dai colleghi di Zogno della possibile presenza di sostanze stupefacenti e hanno raggiunto il garage indicato.

In un primo momento gli operatori avrebbero verificato la situazione con cautela, anche perché non avevano elementi certi sulla presenza della droga. Una volta sul posto, però, hanno riconosciuto a loro volta il caratteristico odore di hashish. Attraverso una fessura della porta basculante, illuminata con una torcia, hanno inoltre notato numerosi borsoni scuri sistemati all’interno.

Il controllo nel garage

Gli accertamenti per individuare il proprietario o l’utilizzatore del locale hanno permesso di appurare che il garage era stato affittato. L’affittuario, però, non risulta residente nel condominio e al momento dei controlli non è stato rintracciato. Per procedere alla verifica, i carabinieri hanno quindi forzato il portellone e avviato la perquisizione.

All’interno sono stati trovati dieci borsoni contenenti panetti di hashish confezionati e rivestiti in cellophane. La sostanza, per un peso complessivo di 230 chilogrammi, è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Indagini ancora in corso

Il sequestro è stato eseguito, per il momento, a carico di ignoti. L’affittuario del garage non è ancora stato rintracciato e gli investigatori stanno svolgendo ulteriori accertamenti per ricostruire la provenienza della droga e individuare le persone che avevano la disponibilità del locale.