Atto vandalico

Incendiata a Bracca l’auto dell’anziana dei tartufi

La Panda è stata raggiunta in una strada a fondo chiuso e data alle fiamme alla vigilia della festa locale.

Incendiata a Bracca l’auto dell’anziana dei tartufi

Un atto vandalico ha colpito a Bracca l’auto di Virginia, 87 anni, conosciuta a Bergamo per la domanda con cui avvicina i passanti: Vuoi tartufi?. La donna propone le trifole che porta con sé in un sacchetto e, per questa attività, negli anni scorsi era stata al centro di segnalazioni e contestazioni.

L’incendio è stato appiccato alla vigilia della Sagra del tartufo nero di Bracca. Nella serata di sabato qualcuno ha raggiunto la strada a fondo chiuso dove vive la donna, ha infranto il finestrino della sua vecchia Panda, ha versato benzina nell’abitacolo e ha dato fuoco alla vettura.

L’allarme dei vicini

Sono stati i vicini a sentire gli scoppi provenire dall’auto in fiamme e a dare l’allarme. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di spegnere l’incendio in pochi minuti. Il danneggiamento ha riguardato il veicolo della donna, che utilizza la Panda per raggiungere il capoluogo e proporre i tartufi ai passanti.

Al momento non sono note le motivazioni dell’azione né l’identità di chi ha incendiato l’auto. Tra le ipotesi considerate c’è quella di una rivalità tra cercatori di tartufi, in un territorio dove questa attività è praticata da molte persone. Non risultano però elementi che consentano di attribuire con certezza il gesto a una specifica causa.

Le contestazioni a Bergamo

La vicenda si inserisce in un rapporto già difficile tra la donna e alcuni negozianti di Bergamo, che consideravano la vendita per strada una forma di concorrenza sleale. In Comune erano arrivati diversi esposti, sfociati nella primavera di due anni fa in una multa da 3.050 euro.

Virginia sta pagando la sanzione a rate. Nel frattempo, a Bracca, l’incendio della vettura ha aggiunto un nuovo episodio alla storia della signora dei tartufi. Il paese sta inoltre lavorando alla Denominazione di origine comunale dedicata alle produzioni e alle attività legate al territorio, mentre resta da chiarire chi abbia raggiunto la casa dell’anziana e perché abbia deciso di colpire la sua automobile.