Quattordici sindaci su 18 hanno sottoscritto le osservazioni al nuovo Piano di sviluppo aeroportuale dell’aeroporto di Orio al Serio. Il documento, composto da 16 pagine, è stato presentato nell’ambito del dibattito pubblico sul futuro dello scalo e mette al centro la necessità di affrontare il problema del rumore prima di valutare qualsiasi ulteriore aumento della capacità operativa.
La posizione condivisa dal tavolo dei primi cittadini è che il risanamento acustico debba precedere ogni significativo incremento dell’attività aeroportuale. In concreto, viene chiesto il rispetto della zonizzazione acustica vigente, indicata dagli amministratori come un prerequisito per esaminare nuovi scenari di sviluppo. L’importanza dello scalo per l’economia, l’occupazione e la connettività del territorio, precisano i firmatari, non è in discussione.
La richiesta dei Comuni
Il documento è stato sottoscritto dai rappresentanti di Azzano San Paolo, Bagnatica, Bolgare, Brusaporto, Calcinate, Cavernago, Costa di Mezzate, Dalmine, Grassobbio, Grumello del Monte, Lallio, Levate, Seriate e Orio al Serio. Non hanno invece aderito Bergamo, Treviolo, Stezzano e Zanica. Secondo Gabriele Cortesi, sindaco di Seriate, l’adesione trasversale dimostra la volontà di tenere insieme lo sviluppo dell’infrastruttura e le fragilità delle comunità interessate.
Nel mirino c’è soprattutto l’ipotesi di crescita del traffico fino a 25 milioni di passeggeri nel 2043, insieme a un totale previsto di 134 mila movimenti. Gli amministratori riconoscono che l’impiego di aeromobili più moderni potrebbe ridurre le emissioni acustiche e inquinanti, ma osservano che il rinnovo della flotta dipende dalle compagnie aeree e non dal gestore Sacbo. Per questo, sostengono, tale evoluzione non può essere considerata una misura certa di risanamento in assenza di impegni vincolanti dei vettori e di valutazioni basate su mezzi effettivamente disponibili.
Traffico e voli notturni
Le osservazioni esaminano anche la coerenza del piano con il nuovo Piano nazionale degli aeroporti, che secondo i Comuni non è ancora definitivamente approvato e vigente. Nel documento vengono richiamati i 54.159 movimenti registrati nel primo semestre e gli 8,66 milioni di passeggeri, oltre alle misure di mitigazione proposte da Sacbo e alla limitazione dei decolli notturni.
Alessandro Colletta, sindaco di Orio al Serio, sottolinea che la zonizzazione acustica non sarebbe oggi rispettata e che le stime del precedente piano di sviluppo sono già state superate. Roberto Scarpellini, sindaco di Bagnatica, richiama invece la distribuzione dei voli notturni, diretti verso est: lo spostamento avrebbe ridotto il carico su Bergamo, trasferendolo però sugli altri Comuni. A Seriate, inoltre, il circolo locale del Partito democratico e la lista civica Seriate Bene Comune hanno presentato osservazioni autonome, sostenendo che lo scalo abbia già raggiunto volumi di passeggeri e merci compatibili con i vincoli del territorio.