Educazione civica

Bandierine nei cestini dopo la festa degli Alpini a Petosino

Lara Magoni richiama le famiglie al valore dei simboli nazionali e al ruolo degli adulti.

Bandierine nei cestini dopo la festa degli Alpini a Petosino

La festa d’autunno organizzata dagli Alpini di Petosino, frazione di Sorisole, si è conclusa con una scoperta che ha suscitato amarezza tra i volontari. Nei cestini dell’immondizia sono state trovate alcune delle bandierine tricolori distribuite ai bambini durante l’appuntamento, insieme ai cappellini alpini e alla merenda offerta ai partecipanti.

A segnalare l’accaduto è stato un componente del gruppo, che si è definito un semplice Alpino di Petosino e ha affidato a Facebook una riflessione sull’episodio. Nel suo intervento ha parlato di uno schiaffo alla gratuità e all’impegno dei volontari, ma anche di un segnale d’allarme sul piano educativo. Secondo l’autore dello sfogo, il problema non riguarda direttamente i bambini, che imparano osservando il comportamento degli adulti, bensì le famiglie che non avrebbero prestato attenzione a ciò che è accaduto dopo la distribuzione dei piccoli vessilli.

Il richiamo al valore del Tricolore

Nel messaggio viene ricordato che il Tricolore non è soltanto un oggetto destinato al gioco, ma il simbolo dell’unità nazionale tutelato dall’articolo 12 della Costituzione. Il riferimento al codice penale viene accompagnato da un richiamo al buon senso e alla responsabilità quotidiana. L’obiettivo, sottolinea l’Alpino, non è alimentare il rancore, ma invitare i genitori a spiegare ai figli il significato della bandiera e il valore dei gesti di rispetto verso lo Stato e la comunità.

Il gruppo, nonostante la delusione, ha ribadito la volontà di continuare a mettere a disposizione tempo ed energie per le iniziative rivolte al territorio. La richiesta rivolta alle famiglie è quindi quella di trasformare un episodio avvenuto in un parco, al termine di una festa, in un’occasione di educazione e attenzione verso i simboli condivisi.

L’intervento di Lara Magoni

Alle parole dell’Alpino ha fatto seguito l’intervento dell’europarlamentare Lara Magoni, che ha espresso vicinanza al Gruppo Alpini e ai volontari. In un post ha sottolineato come dietro la bandiera italiana ci siano la storia del Paese e le vite di quanti hanno combattuto per la libertà.

Magoni ha rivolto in particolare un appello agli adulti e ai genitori, chiamati a trasmettere ai bambini il significato del Tricolore e il senso di appartenenza alla comunità. A suo giudizio, vedere una bandierina in un cestino non dovrebbe restare soltanto motivo di sfogo per chi l’ha trovata, ma diventare una riflessione collettiva sul rispetto per l’Italia, per la sua storia e per il lavoro gratuito di chi organizza iniziative a favore degli altri.