L’Atalanta affronta il Pafos nella sfida di Conference League in programma il 15 ottobre alle 21 alla New Balance. La squadra di Maurizio Sarri arriva all’appuntamento con l’obiettivo di proseguire il cammino verso la finale di Istanbul, ma il tecnico ha invitato i suoi a non sottovalutare la formazione cipriota, considerata dotata di buoni valori tecnici e composta da diversi giocatori brasiliani e portoghesi.
Alla vigilia della partita, Sarri e Marco Carnesecchi hanno presentato la gara parlando della necessità di unire attenzione e personalità. Il portiere, protagonista con diversi interventi decisivi nel precedente turno contro l’Hapoel Tel Aviv, ha spiegato che l’Atalanta dovrà essere pronta a difendersi anche in posizione bassa, senza rinunciare a proporre gioco. «Siamo felici di essere i favoriti alla vittoria della Conference, ci fa sentire una squadra forte», ha detto Carnesecchi, sottolineando però che per ottenere risultati serviranno carattere e disponibilità alla sofferenza.
Sarri punta sulla personalità
Il tecnico ha scherzato sul rapporto con il suo estremo difensore: «Il mio unico problema con Carnesecchi è non poterlo fare giocare in mezzo al campo». Sarri ha riconosciuto il peso del portiere nelle prestazioni della squadra e ha spiegato di considerarlo un elemento difficilmente sostituibile, anche in un periodo segnato da un calendario fitto e dalla necessità di ricorrere al turnover. L’allenatore ha inoltre ammesso di non apprezzare la preparazione ridotta imposta dal calcio moderno: dopo il lavoro di scarico, la squadra deve ancora completare le valutazioni in vista della gara.
Tra le scelte per la formazione, Bellanova ha recuperato e appare favorito, insieme al più fresco Bernasconi, per una maglia sulla fascia. Kristensen e Kolasinac dovrebbero dividersi il centro della difesa, mentre a centrocampo sono attesi Ederson e Pasalic. In attacco, Scamacca insidia Krstovic, reduce da quattro gol segnati in 17 giorni tra Nazionale e club. De Ketelaere potrebbe invece agire alle spalle della punta, posizione richiesta dallo stesso giocatore dopo gli impegni con la Nazionale.
Due assenze per gli impegni successivi
Non hanno preso parte alla rifinitura Kessie e Scalvini. L’ivoriano è alle prese con un sovraccarico al polpaccio destro e sarà rivalutato nei prossimi giorni. Per il difensore azzurro è stata riscontrata una distrazione di basso grado dei muscoli flessori della gamba sinistra: salterà anche le sfide contro Milan e Ajax e dovrebbe restare fuori per circa 15 giorni.
Sarri ha chiesto alla squadra di ripartire dalla vittoria contro il Venezia, soprattutto dall’approccio del primo tempo e dall’ingresso in campo. Il tecnico vuole però verificare le cause del calo registrato nella ripresa, quando il baricentro si è abbassato. Per affrontare il Pafos, l’indicazione è chiara: mantenere equilibrio e concentrazione, ma giocare senza timori. Carnesecchi, dal canto suo, ha fissato l’obiettivo personale: «Ambisco a essere il migliore».