Domani sera alle 21, al cinema teatro Carisma di Gorlago, Arianna Scommegna porterà in scena «Mentre morivo», riduzione drammaturgica di Giorgio Personelli tratta dal romanzo di William Faulkner. L’appuntamento rientra nel festival di teatrolettura Fiato ai Libri e nel festival Funesto.
L’attrice sarà accompagnata dalle marce funebri eseguite dalla Banda Musicale Città di Seriate, diretta dal maestro Emanuele Cicinato. La musica affiancherà il racconto della famiglia Bundren, contadini poveri del Mississippi degli anni Venti, protagonisti di un viaggio segnato dalla morte, dalla miseria e dai conflitti interiori.
Un viaggio attraverso molte voci
La vicenda prende avvio dalla lunga agonia di Addie Bundren. Prima di morire, la donna chiede al figlio di costruirle la bara e fa promettere al marito di essere sepolta nella sua città natale. Il trasferimento del corpo, affrontato su un carrettino funebre per circa 40 miglia, si trasforma in un percorso di nove giorni tra difficoltà e imprevisti.
Lungo la strada la famiglia deve fare i conti con un uragano, ponti impraticabili, un incendio e gli avvoltoi che volteggiano sopra la bara. Nel romanzo la storia è affidata a 15 voci narranti, distribuite in 59 capitoli, ciascuno intitolato al personaggio che esprime i propri pensieri.
Scommegna darà voce ai diversi componenti della famiglia e agli altri personaggi, trasformando i loro monologhi in un coro. Nessuno offre una ricostruzione completamente oggettiva degli avvenimenti: ogni percezione è condizionata da segreti, traumi, desideri e punti di vista personali. Anche la defunta partecipa, in modo paradossale, alla narrazione del corteo.
Il ruolo delle marce funebri
«La scrittura è difficile», spiega l’attrice, sottolineando come Faulkner entri nella mente dei personaggi più che concentrarsi sulla sola trama. Il pubblico è chiamato a ricomporre la vicenda come un puzzle, seguendo le diverse interpretazioni di una stessa tragedia.
Le marce della banda accompagneranno questo itinerario umano, sostenendo le riflessioni dei protagonisti e i temi della morte, della caducità della vita e della difficoltà di esprimere i sentimenti. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Sul sito fiatoailibri.it è inoltre disponibile il link a Blabla Fal, il servizio di car sharing realizzato dagli studenti dell’Itis Majorana per la rassegna.