Cronaca giudiziaria

Due arresti a Bergamo per violenze e minacce

Un 32enne avrebbe perseguitato la coniuge; fermata una cittadina rumena nata nel 1981 dopo un’aggressione durante il soccorso.

Due arresti a Bergamo per violenze e minacce

Due distinti interventi delle Volanti della Polizia di Stato di Bergamo si sono conclusi con altrettanti arresti. Al centro dei casi ci sono le minacce rivolte alla moglie da un uomo già sottoposto a un procedimento per Codice Rosso e l’aggressione a un’operatrice sanitaria impegnata nel soccorso di una donna in stato di alterazione psicofisica.

Minacce alla moglie

Il primo episodio è avvenuto domenica scorsa e ha riguardato un cittadino tunisino di 32 anni, accusato di atti persecutori nei confronti della moglie italiana. La donna aveva già intrapreso un percorso di tutela nell’ambito di un procedimento per Codice Rosso.

Nel pomeriggio, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe inviato alla moglie ripetuti messaggi contenenti minacce di morte e avrebbe messo a soqquadro l’abitazione. Ricevuta la segnalazione, gli agenti lo hanno rintracciato nelle vicinanze dell’appartamento e lo hanno arrestato.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 32enne è stato condotto in carcere. Il 14 ottobre il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

L’aggressione durante il soccorso

Il secondo intervento si è verificato mercoledì pomeriggio, quando una pattuglia è stata chiamata dal personale sanitario impegnato ad assistere una donna in evidente stato di alterazione psicofisica.

La donna, una cittadina rumena nata nel 1981, con diversi precedenti di polizia e destinataria di un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, si sarebbe opposta alle operazioni di soccorso. Durante l’intervento avrebbe sferrato un pugno a una sanitaria del 118.

I poliziotti sono intervenuti per consentire la prosecuzione delle operazioni e hanno arrestato la donna. Condotta davanti al giudice con rito direttissimo, è stata sottoposta alla custodia cautelare.