La vicenda della JobsAcademy, fondazione che organizza corsi di specializzazione post diploma, si inserisce nell’inchiesta che nei mesi scorsi ha portato agli arresti domiciliari Daniele Nembrini. Dopo l’indagine, la Regione Lombardia ha revocato l’accreditamento a Ikaros ed Et Labora, altre fondazioni attive nella formazione professionale, affidando la gestione delle rispettive sedi a nuovi enti a partire dall’anno scolastico in corso.
Per JobsAcademy, che opera con due scuole tra San Paolo d’Argon e Milano, è invece in corso un’interlocuzione con la Regione per prorogare l’erogazione delle risorse necessarie alla prosecuzione delle attività. L’avvio delle lezioni è stato rinviato mentre sono in corso controlli di secondo livello. La situazione coinvolge 780 studenti, di cui 381 prossimi al diploma, e circa 80 tra dipendenti, docenti e professionisti, in larga parte titolari di partita Iva. A questi si aggiungono le aziende partner impegnate nei percorsi formativi.
La documentazione attesa dalla Regione
Il direttore Lorenzo Merlini Manzoni riferisce che la fondazione sta lavorando per ottenere lo sblocco dei fondi e predisporre una pianificazione dei pagamenti degli arretrati. Non viene indicato l’ammontare complessivo delle somme dovute, ma la direzione assicura di essere impegnata nel confronto con gli uffici regionali. Secondo quanto dichiarato, nei suoi quindici anni di attività JobsAcademy non si sarebbe esposta finanziariamente oltre l’importo dei finanziamenti previsti dai bandi regionali e ministeriali.
La documentazione richiesta dalla Regione sarà depositata entro il 28 ottobre, come previsto dal decreto ricevuto dall’ente. A quel punto spetterà agli organi competenti completare le verifiche e comunicare l’esito. Per quanto riguarda le risorse del Pnrr, la fondazione afferma di aver rendicontato gli importi al ministero e di averli caricati sul portale, senza però aver ricevuto finora ulteriori riscontri o richieste di integrazione.
Il recupero delle ore e il percorso degli studenti
La direzione sostiene che i percorsi abbiano raggiunto fino al 90 per cento delle ore previste per l’annualità, considerando sia le lezioni in aula sia gli stage aziendali. Le attività ancora da svolgere, compresi gli esami dei 381 studenti prossimi al diploma, potrebbero quindi essere recuperate attraverso una riprogrammazione. L’obiettivo dichiarato è riprendere le attività nel più breve tempo possibile e portare a conclusione i percorsi già avviati.
JobsAcademy afferma inoltre di voler proseguire direttamente la gestione dei corsi e riferisce che, insieme alla Regione Lombardia, è stato espresso l’impegno a completarli. Non sarebbero state comunicate modalità alternative né l’eventuale subentro di altri enti. Per il 21 ottobre restano previsti incontri individuali con gli interessati. La fondazione dichiara di aver mantenuto i contatti con studenti e famiglie attraverso comunicazioni ufficiali, il Consiglio degli studenti, incontri plenari e colloqui individuali. Le sedi, conclude la direzione, restano aperte per eventuali approfondimenti.