È in condizioni disperate il ragazzo di 14 anni travolto nella serata del 20 ottobre mentre rientrava a piedi dall’allenamento di calcio. L’incidente è avvenuto poco dopo le 22.30 lungo l’ex statale 498, nel territorio di Ghisalba, mentre sulla zona era in corso un forte temporale.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane procedeva a bordo della carreggiata in direzione di Martinengo, in un tratto poco illuminato. Alle sue spalle è arrivata un’Alfa Romeo Giulietta condotta da un uomo di 38 anni, residente in un paese della Bassa Bergamasca. La pioggia battente e la scarsa visibilità potrebbero aver impedito all’automobilista di accorgersi in tempo della presenza del ragazzo.
I soccorsi lungo l’ex statale
L’auto ha colpito il 14enne con la parte anteriore destra. L’impatto è stato molto violento e ha scaraventato il giovane oltre il guardrail. Il conducente si è fermato immediatamente e ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti l’automedica del 118, un’ambulanza e i vigili del fuoco di Palazzolo.
Per consentire le operazioni in sicurezza e ricostruire la dinamica dell’accaduto sono arrivati anche i carabinieri del Nucleo radiomobile di Treviglio, affiancati dalle pattuglie della stazione di Martinengo. Il tratto di strada è stato isolato durante i soccorsi e i rilievi.
Le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravissime, in particolare per i traumi riportati alla testa. Dopo le prime cure, il giovane è stato trasferito in codice rosso all’ospedale di Bergamo, dove è ricoverato in terapia intensiva. Il 14enne aveva appena terminato l’allenamento nella società sportiva di Ghisalba e stava tornando a casa a piedi quando è stato investito.