Sono quasi 2.300 i tifosi atalantini arrivati ad Amsterdam per assistere alla partita contro l’Ajax, in programma alla Johan Cruijff Arena alle 21 del 22 ottobre. Per molti di loro il viaggio è cominciato durante la notte, con l’obiettivo di raggiungere in tempo lo stadio e vivere una delle trasferte più attese della stagione.
Una parte dei sostenitori ha scelto il pullman e, al termine dell’incontro, ripartirà immediatamente verso casa. Un’organizzazione impegnativa, affrontata per seguire da vicino la squadra in un appuntamento considerato particolarmente importante nel percorso europeo dell’Atalanta.
Il viaggio dei sostenitori
Tra canali, biciclette e tulipani, i tifosi hanno raggiunto la capitale olandese portando con sé l’entusiasmo per una gara dal grande richiamo. Pierluigi Rizzi, uno dei sostenitori presenti ad Amsterdam, ha riassunto così le aspettative della vigilia: «Speriamo di farcela», anche considerando l’assenza dei difensori infortunati.
Il riferimento agli indisponibili accompagna l’attesa per il confronto con l’Ajax, mentre sugli spalti è pronta a farsi sentire la presenza del numeroso gruppo atalantino. La trasferta rappresenta per i sostenitori un’occasione per riavvicinarsi all’atmosfera delle grandi competizioni internazionali e per sostenere la squadra in una sfida di prestigio.
L’attesa per il ritorno in Champions
Tra i tifosi c’è anche chi guarda già oltre la partita. Cristian Cremaschi, presente ad Amsterdam, sogna infatti un nuovo ritorno dell’Atalanta in Champions League. La gara contro l’Ajax viene così vissuta come un possibile primo passo verso un obiettivo ambizioso, in una serata che riunisce attorno alla squadra quasi 2.300 sostenitori.
Il calcio d’inizio è fissato alle ore 21, con la partita trasmessa su Sky. Per i tifosi che hanno viaggiato di notte, il programma prevede dunque novanta minuti allo stadio e il ritorno immediato, al termine di una giornata segnata dall’attesa e dalla voglia di Europa.