Crisi nerazzurra

Atalanta travolta dal Parma: squadra in ritiro fino alla sosta

Giuntoli annuncia il provvedimento dopo il 3-0 interno e difende la conferma di Sarri

Atalanta travolta dal Parma: squadra in ritiro fino alla sosta

Pesante battuta d’arresto per l’Atalanta, sconfitta in casa 3-0 dal Parma nella decima giornata di Serie A. Il risultato riporta alla memoria le difficoltà vissute un anno fa con Ivan Juric: anche allora, a inizio novembre, la formazione bergamasca era stata battuta nettamente tra le mura amiche da una rivale emiliana. Dopo dieci partite, i nerazzurri sono fermi a 11 punti, più vicini alla zona retrocessione che alla corsa europea.

La società conferma Sarri

La principale differenza rispetto alla situazione di un anno fa riguarda la risposta della società. Dopo il ko con il Parma, il direttore tecnico Cristiano Giuntoli si è presentato per primo in sala stampa e ha annunciato una decisione condivisa con l’allenatore: ritiro fino alla sosta. «Chiediamo scusa ai tifosi, dobbiamo stare zitti e lavorare», ha spiegato Giuntoli. La posizione di Maurizio Sarri non viene considerata in discussione e la proprietà intende proseguire sulla strada del cambiamento tattico e metodologico intrapreso nei mesi scorsi.

Il problema principale emerso al Gewiss Stadium, indicato nel tabellino come New Balance Arena, è stato ancora una volta di natura mentale. L’Atalanta ha iniziato con grande intensità e nei primi quindici minuti ha costruito diverse occasioni, trascinata da un De Ketelaere particolarmente incisivo. Dopo l’avvio promettente, però, il ritmo è diminuito e le opportunità successive non sono state sfruttate, anche per gli interventi del portiere ospite Daffara.

Il crollo dopo il vantaggio

Con il passare dei minuti è cresciuto anche il nervosismo, fino ad alcuni battibecchi tra compagni. Al 41’ del primo tempo il Parma ha trovato il vantaggio con Fabbian, autore di un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Si è trattato dell’ennesima rete incassata dall’Atalanta su palla inattiva.

La gara si è chiusa di fatto a inizio ripresa. Dopo una conclusione di Zalewski respinta da Carnesecchi allo scadere del primo tempo, al 2’ della ripresa un contropiede avviato da Fabbian e Touré ha portato al raddoppio: Zappacosta, nel tentativo di deviare il cross dell’ex giocatore, ha infilato il pallone nella propria porta. Il 3-0 di Lontani al 13’ ha poi reso ancora più pesante il passivo.

Dal doppio vantaggio in avanti, il Parma si è chiuso con ordine e ha gestito la partita senza correre rischi significativi. L’Atalanta, invece, ha perso fiducia e capacità di reazione, lasciando emergere le fragilità già evidenziate in questo avvio di stagione. Il ritiro deciso dalla società sarà ora il primo tentativo per lavorare sulla tenuta psicologica del gruppo e interrompere la serie di prestazioni negative.