Cena solidale

Bariano celebra Veronelli con cinque grandi cuochi

L’appuntamento al Convento dei Neveri finanzierà iniziative per ragazzi e cooperazione alimentare

Bariano celebra Veronelli con cinque grandi cuochi

Mercoledì 18 novembre, il Convento dei Neveri di Bariano ospiterà una serata dedicata al centenario della nascita di Luigi Veronelli. Il programma prevede una cena con cinque cuochi italiani, una selezione di vini e i formaggi di Luigi Guffanti. Il ricavato sarà destinato a due progetti rivolti ai giovani, alla formazione e alla solidarietà.

Ai fornelli si alterneranno Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri, Ugo Alciati di Guido Ristorante, Salvatore Morello di Inkiostro, Ezio Gritti e Roberto Cerea di Da Vittorio. L’iniziativa si svolgerà negli spazi del convento, dove ha sede anche Il Veronelli, l’esposizione permanente dedicata alla vita e all’opera del fondatore della critica gastronomica ed enologica italiana.

Il percorso ispirato ai cibi perduti

Il filo conduttore della serata sarà Alla ricerca dei cibi perduti, il libro pubblicato da Veronelli nel 1968. Nel volume, il giornalista e intellettuale attraversava l’Italia alla ricerca di prodotti, ricette e saperi a rischio di scomparsa, individuando nei cosiddetti giacimenti gastronomici una parte significativa dell’identità dei territori e del lavoro contadino.

La cena proporrà un percorso ispirato a quei temi: il valore delle materie prime, la memoria delle preparazioni, il rispetto dei ritmi stagionali e l’attenzione al lavoro necessario per portare un alimento sulla tavola. Ogni portata sarà collegata al pensiero di Veronelli, con l’obiettivo di mettere in relazione cucina, cultura del cibo e conoscenza delle produzioni italiane.

I progetti sostenuti dalla serata

L’appuntamento è promosso dal Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza scopo di lucro fondata nel 1986 e impegnata nella diffusione della cultura enologica e gastronomica. Secondo quanto spiegato dal presidente Aldo Tagliaferro, l’iniziativa vuole trasformare la celebrazione del centenario in un sostegno concreto a percorsi di formazione e sicurezza alimentare.

Una parte dei fondi servirà a creare, nell’ambito del Progetto Sensoriale Guida Oro Veronelli, un vivaio di giovani degustatori formati dal Seminario secondo i principi veronelliani. Il secondo intervento prevede laboratori di educazione ambientale e alimentare per ragazze e ragazzi in Italia, oltre al sostegno a un progetto rivolto a donne contadine di Agadez, in Niger, dedicato alla formazione su tecniche sostenibili di produzione degli ortaggi.

I due percorsi, di educazione e cooperazione, saranno gestiti dalla Fondazione Acra. La serata al Convento dei Neveri unirà così la celebrazione della figura di Veronelli alla raccolta di risorse per iniziative rivolte alle nuove generazioni e alla sicurezza alimentare.