Design museale

L’Accademia Carrara cambia logo: una C per Bergamo

Il segno ideato da Tomo Tomo richiama edificio, fondatore e collezionismo, con lo slogan «Non hai ancora visto tutto».

L’Accademia Carrara cambia logo: una C per Bergamo

L’Accademia Carrara di Bergamo cambia immagine e sostituisce lo stemma stilizzato introdotto nel 2013 con una nuova identità visiva. Il progetto è stato affidato allo studio di design della comunicazione Tomo Tomo, che tra i propri clienti annovera la Pinacoteca di Brera, il Maxxi e il Teatro alla Scala.

Una C dai diversi significati

Il nuovo segno grafico è una C allungata, ridotta ai suoi tratti essenziali e proposta nelle varianti cromatiche rosso e bronzo. Secondo la presentazione della direttrice Maria Luisa Pacelli e del general manager Gianpietro Bonaldi, la forma richiama diversi elementi legati al museo: il fondatore Giacomo Carrara, la pianta neoclassica dell’edificio, gli archi della facciata e le iniziali di parole come collezionismo e cornice.

Accanto al simbolo compaiono le parole Museo e Bergamo, pensate per rendere immediatamente riconoscibile la pinacoteca anche a chi non la conosce. La scelta arriva dopo le reazioni suscitate dal precedente stemma, presentato nel 2013 e giudicato da alcuni osservatori troppo minimalista ed ermetico.

Lo slogan per invitare a osservare

La nuova identità è accompagnata dallo slogan «Non hai ancora visto tutto». Il messaggio vuole invitare il pubblico a soffermarsi sulle opere e a tornare a osservarle, nella convinzione che ogni lavoro possa rivelare particolari inattesi a una visione più attenta.

Il progetto viene quindi presentato come un invito a guardare le collezioni con un occhio diverso, attraverso un linguaggio visivo più semplice e riconoscibile. La scelta del nuovo logo e della formula comunicativa lega così l’immagine dell’istituzione alla necessità di valorizzare la visita e la scoperta delle opere conservate nel museo.