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La caduta a Bergamo: chi era Massimiliano Toninelli

Imprenditore cremonese, rappresentava la quarta generazione dell’azienda di famiglia e viveva vicino al santuario mantovano.

La caduta a Bergamo: chi era Massimiliano Toninelli

Massimiliano Toninelli, originario di Piadena Drizzona, in provincia di Cremona, è morto dopo essere precipitato con il suo aereo a Bergamo. Aveva 59 anni e avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 29 dicembre.

Toninelli era titolare, insieme ai fratelli Manfredo, Carloalberto e Maurizio, della Toninelli Casalinghi, azienda attiva nella distribuzione all’ingrosso di articoli per la casa e per il regalo. L’impresa rappresentava una delle realtà italiane di riferimento nel settore.

La quarta generazione dell’impresa

Con i fratelli, Massimiliano Toninelli costituiva la quarta generazione della famiglia alla guida dell’attività, una storia imprenditoriale iniziata prima del 1900. Il lavoro e l’azienda erano elementi centrali della sua vita, come ricordato anche dalla sindaca di Piadena Drizzona.

Da poco tempo si era trasferito a Grazie di Curtatone, nel Mantovano, dove aveva acquistato casa nei pressi del Santuario della Beata Vergine. Era molto devoto alla Madonna delle Grazie e proprio il legame con il luogo di culto aveva accompagnato la sua scelta di trasferirsi.

Il cordoglio della comunità

La notizia ha suscitato forte dolore nella comunità di Piadena. La sindaca Federica Ferrari ha ricordato l’ultimo colloquio avuto con Toninelli, avvenuto pochi giorni prima della tragedia, quando l’imprenditore le aveva parlato dell’ampliamento dell’azienda.

La prima cittadina lo ha descritto come una persona gentile, dedita al lavoro e disponibile nella collaborazione. Anche dopo il trasferimento, ha sottolineato, il suo legame con il paese era rimasto molto forte. Il ricordo della comunità si concentra così sulla sua attività imprenditoriale, sui rapporti con i fratelli e sulla devozione religiosa che ne aveva segnato gli ultimi anni.