Attività illecita

Scoperto studio abusivo a Seriate: 500 mila euro di incassi con filler e botulino

Una quarantenne ucraina operava senza autorizzazioni, sequestrati farmaci e 4.500 euro in contante.

Una quarantenne ucraina, non iscritta all’Albo dei medici, gestiva uno studio abusivo di chirurgia estetica a Seriate, attirando circa mille clienti con trattamenti a prezzi stracciati. La Guardia di finanza ha scoperto l’attività, sequestrando farmaci, siringhe già utilizzate e 4.500 euro in contante.

Un’attività illecita in crescita

La proprietaria, che pubblicizzava i suoi servizi sui social network, offriva prestazioni come blefaroplastica, filler labbra e iniezioni di tossina botulinica a prezzi compresi tra i 200 e i 300 euro, notevolmente inferiori rispetto a quelli praticati da medici qualificati. Questo ha attirato una clientela proveniente anche da altre province, senza destare sospetti.

Tre mesi fa, i finanzieri, coordinati dal pm Silvia Marchina, hanno effettuato una perquisizione nella villetta dove si trovava l’attività. L’ambiente, privo dei minimi requisiti sanitari e igienici, era attrezzato con lettini ambulatoriali e armadietti pieni di prodotti farmaceutici acquistati in Cina e Ucraina.

Sequestro e indagini in corso

Durante l’operazione, sono state trovate fiale di acido ialuronico e botulino, insieme a siringhe sporche di sostanze organiche. Le iniezioni venivano effettuate con sostanze la cui provenienza è attualmente sotto indagine. Inoltre, sono stati rinvenuti medicinali con etichette in lingua ucraina e cinese, suggerendo un possibile acquisto online o tramite contatti in patria.

La proprietaria è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica, in quanto per operare nel settore è necessaria una laurea in medicina e chirurgia e un percorso specialistico. L’ambulatorio è stato posto sotto sequestro e le indagini proseguono per identificare eventuali complici e ricostruire il volume d’affari, stimato attorno ai 500 mila euro, per verificare eventuali evasione fiscale.