Raccolta fondi

Raccolta fondi per il restauro di Villa Camozzi e il Centro Daccò

L'Istituto Mario Negri avvia una campagna per restaurare la storica villa dedicata alle malattie rare.

Raccolta fondi per il restauro di Villa Camozzi e il Centro Daccò

Villa Camozzi, storica dimora ottocentesca immersa in un parco secolare di oltre 60 mila metri quadrati a Ranica, è al centro di una nuova iniziativa dell’Istituto Mario Negri. A più di trent’anni dall’ultimo restauro, la villa, che ospita il Centro di ricerche cliniche per le malattie rare «Aldo e Cele Daccò», necessita di interventi urgenti per preservare il suo patrimonio storico e artistico.

Ariela Benigni, segretario scientifico dell’Istituto, sottolinea l’importanza di questo restauro non solo per il benessere di chi lavora e vive nella villa, ma anche per mantenere un luogo di cura e ricerca di grande valore per il territorio. Il Centro Daccò, dedicato allo studio delle malattie rare, è un punto di riferimento per pazienti e famiglie, con 365 stanze utilizzate quotidianamente da ricercatori, medici e tecnici di laboratorio.

Obiettivo della campagna

La campagna di raccolta fondi, intitolata «365 stanze. 365 luoghi di cura, arte e ricerca», ha come primo obiettivo quello di raccogliere 20.250 euro per ripristinare gli infissi dei laboratori. Questo intervento prevede la sostituzione dei telai di 15 finestre e l’installazione di vetri antinfortunistici, nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza.

Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri, afferma che è fondamentale garantire che nessun malato sia orfano di diagnosi e cura. Ogni anno, il day hospital del Centro Daccò visita gratuitamente circa 1.000 pazienti affetti da patologie rare, impegnati in percorsi di cura e studi clinici per lo sviluppo di terapie innovative. La campagna sarà attiva fino alla fine di luglio sulla piattaforma ideaginger.it, in collaborazione con l’iniziativa di crowdfunding «Insieme riconosciamo il valore» promossa dalla Bcc Bergamasca e Orobica.