Le amministrazioni locali si uniscono contro la proposta di Roberto Sancinelli, presidente della Montello Spa, riguardante la realizzazione di un termovalorizzatore. I sindaci di Albano Sant’Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate, Gorlago, San Paolo d’Argon e il commissario straordinario di Montello hanno espresso una posizione compatta, sottolineando che prima di considerare nuovi progetti, è fondamentale affrontare il problema degli odori emanati dall’impianto attuale.
Il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, ha dichiarato: «Prima di aprire a nuovi scenari, va risolta la questione relativa agli odori. È necessario dare il segnale che si sta già intervenendo per superare questo problema». I sindaci, in una nota congiunta, hanno ribadito che non considerano percorribile la strada del termovalorizzatore, una posizione già espressa in precedenti occasioni, con 40 comuni contrari al progetto.
Proposte e controproposte
Durante una riunione tenutasi circa dieci giorni fa, Sancinelli ha proposto di fornire ai comuni confinanti 20 mila megawattora all’anno a un prezzo vantaggioso, in cambio del consenso al progetto. Inoltre, ha promesso la realizzazione di una Casa della comunità a beneficio della cittadinanza. Tuttavia, i sindaci hanno avanzato due controproposte: una moratoria di 12 mesi alla Conferenza dei servizi per cercare una soluzione condivisa e un tavolo paritetico per affrontare i problemi legati alle emissioni odorigene.
Roberto Scarpellini, sindaco di Bagnatica, ha spiegato che l’obiettivo è portare all’attenzione della Regione la necessità di trovare una soluzione politica condivisa per sostenere il mondo del riciclo. Gianmario Zanga, sindaco di Albano Sant’Alessandro, ha aggiunto che sono disponibili a discutere su costi energetici e smaltimento dei rifiuti non riciclati, sottolineando che la soluzione non deve necessariamente essere il termovalorizzatore.
Preoccupazioni dei cittadini
I cittadini esprimono preoccupazione per gli odori che il nuovo impianto potrebbe generare. Graziano Frassini, sindaco di San Paolo d’Argon, ha evidenziato come la questione degli odori sia centrale per la comunità. I sindaci hanno confermato che non c’è stata alcuna opposizione da parte della Montello Spa alle loro proposte, che l’azienda ha manifestato interesse a valutare con attenzione.
Infine, Eugenio Beccalli, presidente del comitato Aria pulita Tomenone, ha sottolineato che «la salute pubblica non può essere compensata con incentivi economici o sconti sull’energia», richiedendo garanzie e studi indipendenti sugli effetti a lungo termine dell’impianto.