Finanza industriale

Cotonificio Albini ad Albino, minibond da 5 milioni per gli impianti

La raccolta, con scadenza di sei anni, sosterrà ammodernamento, produttività e nuove collezioni tessili.

Cotonificio Albini ad Albino, minibond da 5 milioni per gli impianti

Cotonificio Albini, società del gruppo con sede ad Albino, ha emesso un minibond da 5 milioni di euro nell’ambito del programma Basket Bond promosso da Cassa Depositi e Prestiti, Mediocredito Centrale e Banca Sella. Le risorse saranno destinate a una parte delle spese previste dal piano di investimenti dell’azienda.

Il titolo ha una durata di sei anni e finanzierà in particolare il rinnovamento e l’ammodernamento degli stabilimenti produttivi, il miglioramento dell’efficienza industriale e lo sviluppo di nuove famiglie di prodotto. L’obiettivo indicato è sostenere la competitività dell’impresa e aumentare il peso delle produzioni a maggiore valore aggiunto e marginalità.

La struttura dell’emissione

Nell’operazione, Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale hanno sottoscritto ciascuna il 40% dei titoli emessi da una società veicolo. Il restante 20% è stato sottoscritto da Banca Sella. Con l’ingresso di Cotonificio Albini, il valore complessivo dei minibond sottoscritti attraverso il programma raggiunge circa 120 milioni di euro.

L’iniziativa, avviata nel 2021 e ampliata nel 2023, ha sostenuto finora 14 imprese italiane nei rispettivi progetti di crescita, innovazione e sviluppo sostenibile, favorendone l’accesso al mercato dei capitali.

Il gruppo e la presenza internazionale

Cotonificio Albini è la principale società controllata da Albini Group e opera nella produzione di tessuti per camiceria. Nel 2025 ha registrato un fatturato superiore a 115 milioni di euro e ha esportato in oltre 80 Paesi. Il gruppo dispone di sette stabilimenti produttivi distribuiti tra Italia, Egitto, Repubblica Ceca e Ungheria.

La società ha inoltre ricordato il traguardo dei 150 anni dalla fondazione, celebrato nel 2026 insieme alla quinta generazione della famiglia, ai dipendenti e ai clienti. L’emissione si inserisce nel piano di investimenti del gruppo, che punta a rafforzare la capacità produttiva e la presenza sui mercati internazionali.