Sicurezza e privacy

Almè: una telecamera ogni 28 abitanti, in arrivo altre 40

Il Comune di Almè si prepara a installare 200 telecamere di videosorveglianza entro la fine dell'anno.

Almè: una telecamera ogni 28 abitanti, in arrivo altre 40

Il Comune di Almè, con una popolazione di 5.480 abitanti, vanta un record di 191 impianti di videosorveglianza, equivalenti a una telecamera ogni 28 persone. Questo dato supera la media di Bergamo, che ha 600 telecamere, ma una media di una ogni 200 cittadini. Il sindaco Massimo Bandera, in carica da dieci anni, ha avviato un progetto di ampliamento che prevede l’installazione di ulteriori 40 telecamere, portando il totale a 200 entro la fine dell’anno.

Monitoraggio e sicurezza

La sala di controllo del municipio immagazzina 25.200 ore di girato alla settimana, con un nuovo server da 50 mila euro. Le telecamere sono posizionate in punti strategici, come incroci e parchi, e sono accompagnate da cartelli che avvisano della videosorveglianza. Tuttavia, nonostante la presenza di queste tecnologie, alcuni cittadini esprimono preoccupazioni riguardo alla sicurezza personale. Un residente ha dichiarato: «Mia moglie ha paura a uscire di casa la sera».

Alcuni abitanti, come Giuseppe Nola, sperano che le nuove telecamere vengano installate in aree critiche, mentre Giovambattista Albani Rocchetti, ex poliziotto, sottolinea le preoccupazioni legate alla privacy. Altri, come Beppe Carelli, temono che l’arrivo della nuova linea T2 del tram possa portare un aumento della microcriminalità.

Progetto T2 e impatto sulla comunità

Il progetto di ampliamento delle telecamere è legato all’arrivo della linea T2, con 31 telecamere destinate a coprire le fermate di Sombreno e via Volta, e altre 9 tra via Mazzi e il capolinea di Villa d’Almè. I lavori sono già stati appaltati e le telecamere saranno pronte per ottobre. Il sindaco Bandera ha riferito di aver consultato colleghi di comuni già serviti dal tram, i quali hanno confermato che l’impatto iniziale è stato gestito con l’intervento della polizia locale.

In risposta a furti e crimini, il sindaco ha affermato che le telecamere sono un sistema utile per le indagini e fungono da deterrente, poiché la popolazione è consapevole di essere monitorata. Le forze dell’ordine utilizzano frequentemente le registrazioni per identificare veicoli senza assicurazione o revisione, dimostrando l’efficacia del sistema di videosorveglianza.