Un 28enne di nazionalità tunisina è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della stazione di Almenno San Salvatore con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto nella tarda serata di venerdì 23 ottobre, nell’ambito di un’attività investigativa dedicata al contrasto della vendita di droga nel centro del paese.
L’uomo, nato nel 1998, risulta senza fissa dimora in Italia e privo di regolare permesso di soggiorno. Durante i controlli, i militari lo hanno fermato e sottoposto a una perquisizione personale. Nel suo borsello sono state trovate 20 dosi di cocaina, confezionate e termosaldate, per un peso complessivo di 23,51 grammi.
La perquisizione
All’interno dello stesso borsello erano presenti anche due pezzi di hashish, per un peso totale di 17,69 grammi. Secondo quanto riferito dai carabinieri, il confezionamento della cocaina e la quantità complessiva delle sostanze erano compatibili con una possibile attività di vendita al dettaglio. Gli elementi sono ora agli atti dell’autorità giudiziaria.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati 240 euro in contanti, suddivisi in banconote da 50 e 20 euro. Il denaro è ritenuto presumibilmente collegato all’attività di spaccio. I militari hanno preso in consegna anche un telefono cellulare, che secondo gli investigatori potrebbe essere stato utilizzato per i contatti con eventuali acquirenti.
La misura cautelare
La droga, il denaro e il dispositivo elettronico sono stati sequestrati e messi a disposizione della magistratura. Dopo la convalida dell’arresto, nei confronti del 28enne è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Bergamo. L’accusa resta quella formulata nella fase iniziale del procedimento e dovrà essere valutata nelle successive fasi giudiziarie.