Riassetto urbano

Piazza Vecchia, nuovi dehors e spazi più uniformi

A settembre l’allestimento colorato accompagnerà i Maestri del Paesaggio; poi resteranno le coperture centrali e l’ordine prospettico.

Piazza Vecchia, nuovi dehors e spazi più uniformi

Piazza Vecchia si prepara a un nuovo assetto per tavolini, sedute e coperture dei locali. Il debutto è previsto a settembre, in occasione della nuova edizione de I Maestri del Paesaggio, in programma dal 4 al 20 settembre. L’allestimento temporaneo prevede arredi dai colori vivaci, mentre il riordino degli spazi e la sostituzione degli ombrelloni avranno effetti destinati a proseguire anche dopo la conclusione dell’evento.

Il progetto è stato presentato dal Comune di Bergamo al termine di cinque mesi di confronto con i sette operatori che gestiscono i dehors della piazza. Il coordinamento tra amministrazione ed esercenti è stato seguito dall’architetto Pietro Cabrini, incaricato di fare da collegamento tra le parti. «Mettere d’accordo tutti non era semplice», ha osservato l’assessore al Commercio Sergio Gandi. L’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini ha spiegato che con la Soprintendenza c’è stato, per ora, un passaggio informale.

Arredi colorati soltanto per l’evento

La combinazione di tavolini e sedute azzurre, rosse e verdi costituirà la maglia allestitiva della manifestazione. Al termine dei Maestri del Paesaggio, questi elementi dovranno essere smontati. I commercianti potranno però scegliere di acquistare gli arredi con uno sconto del 50% oppure di ripristinare quelli utilizzati in precedenza. Anche gli arredi dai colori più sobri rientrano nell’abaco estetico approvato dal Comune, il documento che stabilisce le caratteristiche da rispettare in caso di nuovi acquisti o di cambi di gestione.

Il principale elemento comune sarà rappresentato dagli ombrelloni, uguali per tutti i locali: avranno una pianta centrale e una forma leggermente piramidale. Gli esercenti li acquisteranno ex novo beneficiando di una riduzione del prezzo; il costo indicato è di circa 600 euro ciascuno. Le concessioni dei dehors saranno inoltre riallineate a partire da settembre e avranno una validità di cinque anni. Per l’occupazione del plateatico, il Comune riceve cento euro all’anno per metro quadrato.

Più spazio davanti alla fontana

La modifica più duratura riguarderà la disposizione delle aree occupate dai locali. L’obiettivo dell’amministrazione è garantire maggiore ordine e una profondità prospettica omogenea verso la fontana del Contarini, elemento centrale della piazza. Sul lato sinistro guardando il Palazzo della Ragione, tavoli e sedute saranno arretrati verso i muri degli edifici. Le superfici assegnate ai dehors resteranno invece delle stesse dimensioni, pur all’interno di spazi ridisegnati.

Per rendere l’area più aperta saranno eliminate le fioriere che oggi separano un locale dall’altro. Al loro posto verranno installate colonnine con cordoni, simili a quelle utilizzate nei musei per guidare i percorsi. Secondo Valesini, il risultato nasce dal dialogo tra Comune e operatori economici e punta a conciliare la tutela del patrimonio con la presenza delle attività. L’allestimento sarà realizzato nelle prime ore del mattino, così da ridurre il disagio e garantire agli esercenti la continuità degli incassi.