Si intitola Dolce e fresco come un’egloga di Virgilio l’incontro dedicato al Lago d’Iseo e in programma sabato 24 ottobre nello Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo, in via Tasso. L’appuntamento propone una riflessione sul territorio del Sebino attraverso i suoi aspetti naturalistici, storici e culturali.
La sessione del mattino
I lavori inizieranno alle 9.30 con una prima sessione presieduta da Fabio Gatti. Il programma prevede gli interventi di Giorgio Mangini, autore del contributo Gabriele Rosa e il Lago d’Iseo, e di Luca Mangili, che parlerà di Natura sebina: vissuta, studiata, raccontata.
La mattinata proseguirà con gli approfondimenti di Giacomo Genziani, dedicato agli scambi commerciali, alle attività belliche e alla navigazione sul lago in età medievale, con particolare riferimento alla parentela dei Foresti. Ennio Ferraglio affronterà invece il tema della nobiltà, del potere e delle giurisdizioni nell’area del Sebino agli inizi della dominazione veneziana.
Gli interventi del pomeriggio
La seconda sessione prenderà il via alle 15 sotto la presidenza di Fabrizio Costantini. Stefano Morosini analizzerà l’antropizzazione e la costruzione del paesaggio tra Ottocento e Novecento, soffermandosi sul ruolo dell’industria, della ferrovia e della navigazione.
Seguiranno i contributi di Cristina Cappelletti, dedicato al rapporto tra il lago e i suoi cantori, ed Eugenio Guglielmi, che esaminerà il Sebino come modello stereotipo lacustre tra storia e interpretazione. Chiuderà il programma Patrizia Iorio con un intervento sulla Land Art e sul gesto artistico che attraversa le acque del lago.
L’iniziativa riunisce quindi prospettive diverse sul territorio, dalla ricerca storica allo studio della natura, dalla trasformazione del paesaggio alla sua rappresentazione nella letteratura e nell’arte. L’appuntamento si terrà nello spazio della Provincia di Bergamo per l’intera giornata, articolato in due momenti di approfondimento.