Calcio

Atalanta-Frosinone 4-4, spettacolo e rimpianti a Bergamo

Due vantaggi ribaltati, una rete conclusiva di Terzic fissa il risultato nella sfida della New Balance Arena.

Atalanta-Frosinone 4-4, spettacolo e rimpianti a Bergamo

Una partita dai ritmi altissimi e dagli esiti imprevedibili si è chiusa con un pareggio ricco di gol. Alla New Balance Arena di Bergamo, Atalanta e Frosinone hanno segnato quattro reti a testa al termine di novanta minuti caratterizzati da continui ribaltamenti, errori difensivi e giocate di qualità. Per la formazione allenata da Sarri si tratta del primo pareggio del campionato, ma il risultato lascia soprattutto il rammarico per il vantaggio sprecato nel finale.

Il Frosinone è passato in vantaggio dopo appena 26 secondi, quando Schmid ha sfruttato un errore di Ederson e si è presentato davanti a Carnesecchi senza sbagliare. L’Atalanta ha reagito al 14’: Rowe ha avviato l’azione, De Ketelaere ha servito Krstovic e l’attaccante ha firmato l’1-1 da posizione ravvicinata. Tre minuti più tardi, però, la squadra ospite è tornata avanti. Ghedjemis ha raccolto una situazione confusa sulla destra e ha servito ancora Schmid, autore della seconda rete personale. L’azione è stata esaminata dal VAR per un possibile fallo su Obric, ma il gol è stato convalidato.

La rimonta nerazzurra prima dell’intervallo

La Dea ha continuato ad attaccare e ha sfiorato il pareggio con un colpo di tacco di De Ketelaere, respinto sulla linea da Oyono. Poco dopo, l’Atalanta ha dovuto sostituire Bellanova per un problema fisico, inserendo Bernasconi. Al 33’, una deviazione con il braccio di Cittadini in area ha portato l’arbitro Marinelli a rivedere l’azione al monitor: assegnato il rigore, Ederson ha spiazzato Palmisani e ha rimediato all’errore commesso in avvio.

Prima dell’intervallo è arrivato anche il sorpasso. Zappacosta ha crossato dalla destra e Krstovic, autore di una doppietta, ha anticipato la difesa del Frosinone con un colpo di testa vincente al 45’. L’Atalanta ha così chiuso il primo tempo avanti 3-2, dopo una frazione nella quale le due squadre hanno prodotto occasioni e gol praticamente a ogni svolta della gara.

Botta e risposta nella ripresa

Il Frosinone ha ristabilito la parità appena tre minuti dopo la ripresa. Calò, servito da Ghedjemis, ha trovato l’angolo con un destro preciso dalla distanza, firmando il 3-3. La risposta dell’Atalanta è stata immediata: Krstovic ha rifinito per Elmas, che da due passi ha segnato il suo secondo gol in maglia nerazzurra, riportando avanti i padroni di casa al 50’.

La rete sembrava poter indirizzare definitivamente la gara, ma il Frosinone è rimasto in partita. Nel finale gli ingressi di Pasalic, Scamacca, Zalewski e Samardzic non sono bastati all’Atalanta per proteggere il vantaggio. All’82’, Ghedjemis ha servito a rimorchio Terzic, che ha anticipato Samardzic e ha battuto Carnesecchi con un tiro all’angolino. Il 4-4 non è più cambiato: la squadra di Sarri ha lasciato il campo tra i fischi del pubblico, mentre il Frosinone ha conquistato un punto al termine di una sfida segnata da otto gol. Sugli spalti erano presenti 21.400 spettatori.