Calcio nerazzurro

Atalanta, Sarri resta: verifiche e decisioni dopo Natale

Il gruppo lavorerà a Zingonia durante una settimana di confronto, mentre Cristiano Giuntoli coordinerà gli incontri interni.

Atalanta, Sarri resta: verifiche e decisioni dopo Natale

La sconfitta per 3-0 contro il Parma ha aperto una fase di riflessione in casa Atalanta, ma non mette in discussione la posizione di Maurizio Sarri. La proprietà e la società hanno scelto di proseguire con il tecnico toscano, evitando un nuovo cambio di panchina che sarebbe il quarto in un anno e rappresenterebbe un problema per la programmazione e la credibilità del club.

La squadra è riunita al completo nel ritiro di Zingonia, dove resterà per una settimana in vista dei prossimi impegni contro il Kairat e il Monza. La permanenza potrebbe essere ridotta soltanto in caso di un giorno libero concesso dopo una vittoria convincente. Il ritiro non è stato pensato come anticamera di un esonero, ma come occasione per analizzare i problemi emersi nelle ultime partite e ricompattare il gruppo.

Giuntoli guida il confronto interno

A gestire i rapporti tra squadra, allenatore e staff è Cristiano Giuntoli, incaricato dai Percassi di seguire da vicino la situazione. Il direttore tecnico sta organizzando incontri collettivi e colloqui individuali per favorire un confronto diretto tra i protagonisti. Agli appuntamenti prenderanno parte anche i calciatori indisponibili per infortunio, presenti nel ritiro insieme al resto della rosa.

L’obiettivo è costruire una reazione comune attraverso il dialogo e il lavoro quotidiano. La partita di Parma ha però evidenziato difficoltà diverse. Dopo un avvio positivo, la prestazione dell’Atalanta si è progressivamente spenta, fino ai due gol incassati nella ripresa, arrivati da una palla inattiva e da un’autorete. La squadra ha mostrato fragilità sul piano mentale, già emerse in altri momenti contro Venezia, Milan e Fiorentina.

Valutazioni dopo il ciclo di dicembre

Tra i problemi da affrontare ci sono anche la condizione fisica e gli infortuni, che hanno costretto alcuni giocatori a un impiego prolungato. A questo si aggiunge la difficoltà nell’assimilare il calcio richiesto da Sarri, un processo che necessita di tempo ma che finora procede lentamente. La società intende verificare il rendimento dell’organico al completo prima di assumere decisioni.

Il tecnico resterà quindi al suo posto indipendentemente dai risultati contro il Kairat e il Monza. Le valutazioni arriveranno dopo le otto gare in programma tra il 22 novembre e il 20 dicembre, quando sarà possibile giudicare i progressi sul piano tecnico, tattico, fisico e mentale. Se la situazione resterà invariata, il club dovrà valutare eventuali interventi sull’allenatore oppure un mercato mirato alle esigenze della squadra. Già dalla sfida con il Kairat, formazione considerata inferiore sul piano tecnico ma dotata di corsa, saranno cercati i primi segnali di reazione.