La distribuzione delle risorse comunali per servizi, progetti e spazi destinati ad adolescenti e giovani è al centro di un’interrogazione presentata in Consiglio comunale a Bergamo dal capogruppo della Lega Alessandro Carrara, insieme ai rappresentanti del centrodestra. Il consigliere ha raccolto, attraverso l’accesso agli atti, documenti relativi agli affidamenti del comparto dal 2015 a oggi.
Secondo quanto emerge dagli atti esaminati, gli stessi operatori ricorrono in più servizi, progetti e strutture. Carrara precisa di non mettere in discussione la legittimità delle procedure, ma chiede di conoscere il peso assunto da questi soggetti nell’offerta complessiva del Comune e le valutazioni che hanno sostenuto la continuità dei rapporti.
Il servizio per adolescenti e giovani
Tra i documenti citati c’è una determina relativa alla gestione della rete comunale degli spazi e degli interventi per adolescenti e giovani, affidata per il periodo compreso tra il 1° ottobre 2022 e il 30 settembre 2025. Un atto successivo ha rinnovato il servizio agli stessi operatori fino al 30 settembre 2027. L’appalto, del valore di quasi 1,2 milioni di euro, era stato assegnato dopo la presentazione di un’unica offerta.
A presentarla era stato il Consorzio Sol.Co Città Aperta, attraverso un’associazione temporanea d’impresa composta anche da Hg80 impresa sociale, Consorzio Sociale Ribes e Doc Educational. Carrara sostiene che, sulla base dell’accesso agli atti, alla stessa cooperativa siano stati aggiudicati diversi appalti tra il 2015 e il 2027, per un importo complessivo superiore a 2 milioni di euro.
Gli spazi sotto esame
L’interrogazione riguarda anche la gestione di alcuni luoghi rivolti alla socialità e alle attività giovanili: l’Edoné di Redona, lo Spazio Family di via San Giovanni, Daste alla Celadina e il Bombonera Social Pub al Villaggio degli Sposi.
Per l’Edoné, il consigliere cita una determina del 2021 con cui il Comune ha rinnovato alla società Nutopia il contratto di concessione dell’immobile fino alla fine del 2024, anche per recuperare i mesi di attività persi durante la pandemia. Il rapporto era iniziato nel 2010 ed era stato rinnovato nel 2016. Un altro documento, del 2017, indica inoltre Nutopia come soggetto vincitore del progetto per la gestione dello spazio di via San Giovanni 1H.
Nel documento presentato dal centrodestra vengono richiamati anche Daste e il Bombonera. Per Daste, polo socio-culturale riaperto nel 2021 nell’ex centrale elettrica, fonti pubbliche indicano la partecipazione di Nutopia a un raggruppamento di cinque soggetti costituito nel 2018 per concorrere al bando di gestione. Il sito del Bombonera presenta invece la struttura come un progetto di Nutopia srl, realizzato insieme ad altre realtà, tra cui il Consorzio Ribes.
Carrara chiede alla sindaca e alla giunta quali misure siano state adottate per favorire la rotazione degli affidamenti e rendere accessibili le opportunità a nuovi operatori, associazioni e realtà giovanili. Nell’interrogazione si domanda anche un quadro delle somme distribuite dal 2015 a oggi, delle motivazioni alla base di rinnovi, proroghe e integrazioni e del raggiungimento degli obiettivi iniziali.
Tra le richieste figura inoltre una verifica sui canoni dovuti per i diversi spazi e sugli eventuali incassi da parte dell’amministrazione. Il consigliere propone infine la presentazione, alla commissione consiliare competente, di un quadro complessivo su operatori, risorse, strutture e risultati. L’assessora alle Politiche giovanili Marzia Marchesi ha fatto sapere che risponderà nelle sedi istituzionali.