Mobilità urbana

Bergamo, nuova sosta per i lavoratori serali in Ztl

Dal 19 ottobre cambiano gli stalli autorizzati e i contrassegni per chi opera nei locali oltre l’orario dei bus.

Bergamo, nuova sosta per i lavoratori serali in Ztl

Da lunedì 19 ottobre entra in vigore a Bergamo la nuova disciplina della sosta nella Ztl di Città Alta e Colli per i dipendenti dei pubblici esercizi che lavorano fino a tarda sera. Il provvedimento del Comune modifica gli spazi utilizzabili, introduce un contrassegno più riconoscibile e punta a ridurre la pressione nelle aree dove la richiesta di parcheggio è maggiore.

Chi può ottenere il permesso

La nuova autorizzazione, identificata dalla sigla LS, è destinata ai dipendenti di pubblici esercizi che svolgono attività di somministrazione di bevande, somministrazione di pasti e bevande o attività ricettive. Le strutture devono trovarsi nelle Ztl del centro storico di Città Alta, di Città Alta e Colli oppure di Valverde. Il requisito riguarda chi svolge turni che normalmente proseguono oltre l’orario di servizio del trasporto pubblico locale, indicato come poco dopo la mezzanotte.

Per ottenere il permesso sarà necessario presentare ad Atb la documentazione che dimostri la condizione lavorativa, come già previsto per il contrassegno CL riservato ai residenti dei colli. È inoltre previsto il pagamento di una quota annuale di 120 euro. I contrassegni saranno riemessi progressivamente alla loro naturale scadenza e presenteranno un elemento grafico distintivo, così da permettere alla Polizia Locale di riconoscere più rapidamente la categoria di appartenenza.

Dove sarà possibile parcheggiare

I lavoratori serali potranno continuare a utilizzare gli stalli riservati, contraddistinti dalle cosiddette strisce gialle, ma con alcune esclusioni. Non sarà consentita la sosta nelle aree considerate più congestionate: il tratto di viale delle Mura compreso tra largo Colle Aperto e Porta Sant’Agostino, sul lato sinistro in direzione di quest’ultima, oltre a largo Colle Aperto, largo Porta Sant’Alessandro, via San Vigilio, via degli Orti e via Beltrami.

La zona LS comprenderà invece gli stalli riservati nelle aree autorizzate, tra cui il lato destro di viale delle Mura, sempre nel tratto tra largo Colle Aperto e Porta Sant’Agostino, via della Fara, via Sudorno e via Borgo Canale, nei tratti compresi tra i civici 29/B e 29/D e tra i civici 56 e 60/A. Gli stessi spazi resteranno a disposizione anche dei residenti del centro storico e dei colli titolari dei contrassegni CA1 e CL.

I permessi già emessi resteranno validi fino alla scadenza, anche nelle aree interessate dalle nuove limitazioni. La revisione è stata avviata dal Comune anche in seguito alle segnalazioni dei residenti sul sovrautilizzo degli stalli in alcune fasce orarie. Secondo l’amministrazione, la precedente disciplina non consentiva di distinguere immediatamente i contrassegni dei dipendenti serali da quelli delle altre categorie autorizzate, rendendo più complessi i controlli.

L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda ha spiegato che l’obiettivo è trovare un equilibrio tra le necessità di chi lavora la sera e quelle dei residenti. L’accesso e la sosta per i dipendenti dei locali non vengono eliminati, ma gli spazi vengono individuati in modo più preciso per alleggerire le zone con maggiore pressione e rendere più ordinata la gestione dei parcheggi.