Carlo Calabrò sarà a Bergamo per presentare il suo nuovo romanzo, «Cemento e sangue». L’incontro è in programma sabato 26 settembre alle 17.30 alla libreria Ubik di Borgo Santa Caterina, dove lo scrittore dialogherà con Luca Lombardo, professore dell’Università degli Studi di Bergamo.
Il libro, pubblicato da Marsilio e composto da quasi 300 pagine, è ambientato a San Paolo, metropoli brasiliana nella quale Calabrò ha vissuto per undici anni. La storia si sviluppa secondo i tratti del noir: ci sono omicidi, la ricerca del colpevole e un investigatore chiamato a ricostruire una vicenda in cui si intrecciano politica, imprenditoria e criminalità.
Una metropoli tra noir e romanzo civile
Dietro la trama investigativa, l’autore definisce «Cemento e sangue» anche un romanzo civile. Il testo racconta infatti il modo in cui i rapporti tra potere politico, interessi economici e criminalità avrebbero preso il controllo della città. San Paolo viene descritta come una metropoli con oltre venti milioni di abitanti, segnata dai grandi edifici in cemento e dalle esistenze di chi li abita.
Il titolo richiama da una parte la violenza al centro della vicenda, dall’altra la vita quotidiana della grande città. Calabrò ha spiegato di avere scelto un’ambientazione brasiliana anche per osservare una realtà che, nella sua lettura ironica, sarebbe difficilmente immaginabile in Italia. L’esperienza maturata durante gli anni trascorsi a San Paolo costituisce uno degli elementi di contesto del romanzo.
Il rapporto con lettori e librerie
La tappa bergamasca fa parte del tour italiano di presentazione del libro, dopo la partecipazione dello scrittore al festival Pordenonelegge. Per Calabrò, gli incontri nelle librerie non rappresentano soltanto un’occasione legata alla vendita delle copie, ma soprattutto un momento di confronto con librai e lettori.
Nel corso dell’intervista, l’autore ha definito le librerie fisiche luoghi di dialogo e di partecipazione, sostenendo che le presentazioni consentano a chi scrive di comprendere meglio la reazione di chi legge. Ha inoltre parlato della sua esperienza negli Stati Uniti, dove oggi vive a New York con la famiglia, e delle elezioni in Brasile e negli Stati Uniti.
«Cemento e sangue» prende le mosse dal precedente «Meccanica di un addio», romanzo d’esordio dello scrittore, anch’esso pubblicato da Marsilio. Calabrò ha però espresso una certa distanza dall’idea di una serializzazione obbligatoria: secondo l’autore, i romanzi dovrebbero poter essere letti autonomamente, senza la necessità di seguire un ordine prestabilito.