Comune di Bergamo e Atb intervengono sulla viabilità attorno a via San Giorgio e via Autostrada per attenuare le code comparse dopo l’introduzione della corsia preferenziale dell’eBrt, il bus elettrico destinato a collegare la città con Verdellino. I lavori, avviati in parte lunedì, proseguiranno dal 24 agosto al 6 settembre e comprendono modifiche alle corsie, ai semafori e agli attraversamenti pedonali.
Il cambiamento principale riguarderà via San Giorgio, nel tratto di circa ottanta metri compreso tra via Fratelli Calvi e il semaforo per l’autostrada. Qui sarà ricavata una corsia aggiuntiva riducendo il marciapiede da 2,60 a 1,50 metri e restringendo tutte le corsie, compresa quella riservata al bus elettrico. La corsia di sinistra, destinata alla svolta verso via Simoncini, non potrà essere utilizzata dai veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate.
In questo modo le corsie disponibili per il traffico privato torneranno a essere tre, con l’obiettivo di rendere più scorrevole il flusso diretto verso il casello e ridurre i tempi di attesa. Un secondo intervento interesserà via Fratelli Calvi: dal 24 agosto sarà vietato immettersi in via San Giorgio. La misura punta a eliminare la fila dei veicoli in attesa di svoltare e a evitare che i mezzi in ingresso ostacolino quelli già in coda e il passaggio dell’eBrt.
Divieti di svolta e percorsi alternativi
Un’altra modifica riguarderà il traffico proveniente da via Baschenis, al quale sarà vietata la svolta a sinistra. Secondo le stime richiamate nel progetto, circa la metà dei veicoli che arrivano all’incrocio è diretta verso l’autostrada, mentre un terzo procede verso via Simoncini. I semafori saranno riorganizzati per rendere più efficiente l’incrocio e verrà eliminato un attraversamento pedonale, considerato una delle cause dei rallentamenti. Nelle vicinanze è già presente un passaggio a chiamata. È inoltre prevista la possibile realizzazione di nuovi posti auto sul lato nord di via Baschenis.
Per chi dovrà raggiungere l’autostrada saranno introdotti percorsi più lunghi. L’idea dell’amministrazione è intercettare il traffico prima che arrivi al nodo di via San Giorgio, indirizzando con apposita segnaletica i veicoli provenienti, tra le altre, da via Broseta e via Palma il Vecchio verso via Moroni e poi via Carducci, via San Bernardino e via Spino. La distribuzione dei flussi dovrebbe ridurre la pressione sull’incrocio e limitare la formazione delle code.
Il quadro potrebbe migliorare con la riapertura completa del sottopassaggio di via San Bernardino e con la conclusione dei lavori per il raddoppio ferroviario. Secondo Atb, il cantiere, in forte ritardo, contribuisce all’attuale congestione anche per l’elevato numero di bus sostitutivi che raggiungono la città. Il traffico, quindi, non sarebbe riconducibile esclusivamente all’introduzione del bus elettrico.
Un nuovo attraversamento semaforizzato
In via Autostrada sarà realizzato un nuovo attraversamento pedonale regolato da semaforo, vicino al sottopassaggio ferroviario. Le strisce non regolamentate presenti nella zona possono bloccare i veicoli appena transitati con il verde, causando ulteriori rallentamenti. Il progetto prevede un doppio passaggio al sottopasso, con semafori sincronizzati con quelli dell’attraversamento di via San Giorgio. Questo intervento è già iniziato.
Anche il sistema di precedenza dell’eBrt verrà modificato. All’arrivo del mezzo in fondo a via San Giorgio non scatterà più automaticamente il rosso per tutti gli altri veicoli. Le auto dirette verso via Simoncini e via Bonomelli potranno quindi procedere insieme a quelle indirizzate verso largo Tironi. Il bus, però, dovrà fermarsi al semaforo rosso come gli altri mezzi: la stima è di una perdita di due minuti verso Verdellino e di un minuto e mezzo nella direzione opposta.