Viabilità urbana

Multa in uscita dalla Ztl di Bergamo Alta: «Segnaletica assente»

Un giovane aveva raggiunto il campo sportivo con accesso libero, ma il ritorno verso valle ha fatto scattare il verbale.

Multa in uscita dalla Ztl di Bergamo Alta: «Segnaletica assente»

Una serata trascorsa a giocare a calcio in Città Alta si è conclusa con una multa per violazione della Ztl. È quanto accaduto a un giovane bergamasco, entrato in auto attraverso Porta San Lorenzo quando la zona a traffico limitato non era attiva e diretto al campetto dedicato a Francesco Trussardi.

Al termine della partita, intorno alle 19.50, il ragazzo ha ripreso l’auto per rientrare verso la città bassa. Seguendo l’unica uscita consentita, si è diretto verso Porta Sant’Agostino. Qualche giorno dopo, però, ha ricevuto a casa un verbale per il transito in una Ztl.

Il varco e la segnaletica contestata

La sanzione riguarda il cosiddetto palo 28, installato vicino alla Montagnina, sul baluardo, e dotato di telecamere e di un cartello con gli orari di accesso. Secondo la famiglia del giovane, il dispositivo sarebbe orientato verso il senso di marcia opposto rispetto a quello seguito dall’automobilista e non sarebbe quindi visibile a chi, provenendo dal campo di calcio, si dirige verso Sant’Agostino.

In quel tratto, sostengono i multati, non ci sarebbero altri cartelli capaci di segnalare il divieto. Il ragazzo aveva già superato il varco di San Lorenzo e riteneva quindi di trovarsi all’interno dell’area regolamentata, senza immaginare che il percorso verso l’uscita potesse comportare una nuova violazione.

La situazione è diversa in via Maironi da Ponte, dove la segnaletica indica con chiarezza i divieti: il sabato e nei giorni festivi sono in vigore per l’intera giornata, mentre dal lunedì al venerdì si applicano dalle 0 alle 7, dalle 9.30 alle 15.45 e dalle 19.30 a mezzanotte. Secondo la contestazione, invece, chi risale dal campetto verso Porta Sant’Agostino può attraversare il tratto senza sapere di non poterlo fare e ricevere la sanzione solo in seguito.

La posizione del Comune

La famiglia ha presentato rimostranze all’assessorato e scritto al prefetto di Bergamo, contestando la chiarezza della segnaletica. Il punto sollevato è che, anche ipotizzando un’indicazione valida per entrambi i sensi di marcia, non sarebbe chiaro come un automobilista possa lasciare Città Alta senza incorrere nella multa.

L’assessore alla viabilità Marco Berlanda ha spiegato che il problema nasce dall’intersezione di due Ztl con finalità differenti. Per chi utilizza il Parking Fara, ha ricordato, è stato installato un cartello che impone la svolta a destra, così da evitare l’ingresso involontario nell’altra area regolamentata.

Resta però il caso di chi raggiunge il campetto e poi deve uscire passando da via Maironi da Ponte o da Sant’Agostino. Berlanda ha osservato che chi frequenta abitualmente il luogo dovrebbe conoscere le regole, aggiungendo che consentire l’uscita richiederebbe il coordinamento dei database e delle liste autorizzate delle due Ztl. Un sistema già discusso ma non ancora realizzato.

I residenti possono registrare i visitatori e una procedura analoga è stata autorizzata per i fedeli della chiesa di Valverde. Chi utilizza il campo sportivo, però, viene considerato un frequentatore occasionale e non rientra nelle eccezioni. Il Comune ha inoltre escluso l’apertura di un secondo varco da Valverde: la strada è frequentata da pedoni e ciclisti e in alcuni tratti non dispone di un marciapiede continuo. Una scelta motivata con ragioni di sicurezza, anche se, secondo l’assessore, comporta un aumento dei percorsi e dell’inquinamento nel centro cittadino.