Operazione antidroga

Quattro arresti per spaccio e protossido di azoto ai giovani

Sequestrati hashish, marijuana, cocaina, ecstasy, vaporizzatori, bombolette, 55mila euro.

Quattro arresti per spaccio e protossido di azoto ai giovani

Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri nell’ambito di un’indagine su un presunto giro di spaccio rivolto anche a giovanissimi. L’operazione, eseguita tra Bergamo e Cremona, ha portato all’applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare: uno degli indagati è stato condotto in carcere, mentre per gli altri tre sono stati disposti gli arresti domiciliari.

L’inchiesta riguarda la circolazione di diverse sostanze stupefacenti, tra cui hashish, marijuana, cocaina ed ecstasy. Nel quadro delle attività investigative, i militari hanno inoltre concentrato l’attenzione sulla distribuzione di bombolette contenenti protossido di azoto, sostanza talvolta utilizzata per i suoi effetti euforizzanti, che sarebbe stata proposta a ragazzi molto giovani.

Il materiale sequestrato

Durante il blitz sono stati sequestrati complessivamente 13 chili di hashish e 3 chili di marijuana, oltre a 25 grammi di cocaina. I carabinieri hanno recuperato anche 170 penne da svapo, ciascuna contenente un grammo di principio attivo della cannabis.

Nel corso dell’operazione è stata inoltre trovata una somma di 55mila euro, ritenuta dagli investigatori di interesse per l’inchiesta. Il denaro è stato sottoposto a sequestro insieme alle sostanze e agli altri materiali individuati durante gli accertamenti.

L’ordinanza cautelare

Il provvedimento eseguito dai militari prevede una misura in carcere e tre ai domiciliari. Gli arresti rappresentano l’esito della fase investigativa condotta dai carabinieri sul presunto sistema di approvvigionamento e cessione delle sostanze tra le province coinvolte.

Il procedimento si trova nella fase cautelare e le responsabilità degli arrestati dovranno essere accertate nelle successive fasi giudiziarie. L’indagine, secondo quanto emerso, punta a ricostruire la rete di spaccio e i canali attraverso i quali droghe e bombolette con protossido di azoto sarebbero state messe a disposizione di un pubblico composto anche da adolescenti.