Vigilia europea

Sarri: «Atalanta, determinazione per la sfida con l’Hapoel»

Il tecnico presenta l’esordio ufficiale: assenti De Ketelaere, Ahanor, Hien e Sulemana.

Sarri: «Atalanta, determinazione per la sfida con l’Hapoel»

Sarri ha presentato in conferenza stampa il primo impegno ufficiale stagionale dell’Atalanta, attesa dall’andata del playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv. La gara è in programma giovedì alle 20.30 alla New Balance Arena. Per il tecnico si tratta di una sfida impegnativa, anche alla luce di un sorteggio che, a suo giudizio, non è stato favorevole.

«Sarà una partita importante ma difficile, ci teniamo molto. La squadra ha qualità, è abile nelle ripartenze e ha un buon attacco», ha spiegato l’allenatore. Sarri ha chiesto ai suoi giocatori un alto livello di determinazione, ricordando che il confronto si sviluppa su 180 minuti e che il risultato dell’andata non sarà quindi definitivo. Il tecnico ha anche sottolineato come la squadra sia ancora in fase di crescita e abbia margini di miglioramento.

Le assenze e il lavoro sul nuovo modulo

L’Atalanta dovrà affrontare l’impegno senza De Ketelaere, Ahanor, Hien e Kamaldeen Sulemana. De Ketelaere avrebbe dovuto provare a rientrare in gruppo, con l’obiettivo di essere disponibile per la gara di sabato, ma con un minutaggio inizialmente ridotto. Per Ahanor la valutazione sarebbe stata effettuata nella mattinata della partita, mentre per Sulemana i tempi di recupero indicati da Sarri sono di circa dieci giorni.

La squadra sta assimilando il nuovo 4-3-3 attraverso il lavoro e le amichevoli, ma il percorso, secondo l’allenatore, sarà ancora lungo. «Siamo una squadra in costruzione, è però una difficoltà costruirla nell’anno del Mondiale», ha osservato Sarri, indicando nella preparazione e nella necessità di trovare nuovi equilibri alcuni degli aspetti ancora da consolidare.

Il giudizio sugli avversari

Il tecnico ha descritto l’Hapoel Tel Aviv come una formazione più competitiva di quanto possa apparire. La squadra israeliana, ha spiegato, dispone di buona tecnica, di un centrocampo valido e di un attacco capace di segnare con frequenza nelle ripartenze, sia lunghe sia brevi. Sarri ha inoltre ricordato che le squadre italiane spesso incontrano difficoltà nei preliminari europei, perché arrivano agli appuntamenti dopo aver accumulato un carico di lavoro rilevante durante la preparazione estiva.

Tra i giocatori osservati dal tecnico c’è anche il nuovo arrivato Kristensen, chiamato ad adattarsi alla difesa a quattro dopo l’esperienza con la linea a tre nell’Udinese. Sarri ha parlato di un elemento dalle buone potenzialità, aggiungendo che Scalvini e Kossounou stanno offrendo risposte positive.

Sul mercato l’allenatore ha preferito non soffermarsi, definendolo un compromesso tra esigenze tecniche e societarie. Ha quindi ribadito di fidarsi del lavoro di Giuntoli, soprattutto in vista di un calendario ravvicinato con quattro partite in dodici giorni. Infine, sulla questione politica, Sarri ha chiarito di essere a Bergamo come professionista e rappresentante della società, concentrato sull’obiettivo di vincere le partite.