Sicurezza

Scooter contro la vetrina, il colpo fallisce al panificio Tresoldi

Nella notte un uomo ha tentato di entrare usando un mezzo a due ruote; la polizia indaga dopo altri episodi ai danni dell’attività.

Scooter contro la vetrina, il colpo fallisce al panificio Tresoldi

Un nuovo tentativo di furto ha colpito il Panificio Tresoldi, già preso di mira più volte negli ultimi mesi. L’episodio è avvenuto intorno alle 3.30 nella notte tra il 14 e il 15 agosto, nel punto vendita di via XXIV Maggio, a Bergamo.

Secondo quanto ripreso dalle telecamere, il malvivente ha utilizzato uno scooter come ariete, lanciandolo ripetutamente contro la vetrata del negozio. Gli impatti sarebbero stati circa una decina e sono proseguiti per diversi secondi, nel tentativo di rompere l’infisso e aprirsi un varco. Il vetro, però, ha resistito: l’uomo ha quindi rinunciato ed è fuggito senza riuscire a entrare.

Una serie di episodi

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato per gli accertamenti. Quello di via XXIV Maggio, tuttavia, non rappresenta un caso isolato per le attività riconducibili al Panificio Tresoldi. Nei mesi precedenti era stato preso di mira il Trex Caffè di via Gavazzeni, dove i ladri avevano provato a entrare sfondando la porta. In una circostanza non avevano trovato nulla, mentre in un’altra erano riusciti a portare via alcuni superalcolici.

Un ulteriore furto si è verificato il 12 giugno nel negozio di Largo Europa, a Dalmine. Anche in quel caso i responsabili avevano forzato l’ingresso e si erano introdotti nei locali. Il bottino comprendeva una macchina rendiresto del valore di circa 11 mila euro, oltre al denaro del fondocassa. Complessivamente, spiega il titolare, gli episodi tra tentativi e furti sono stati quattro in pochi mesi.

La richiesta di maggiore controllo

Matteo Tresoldi, titolare di Panificio Tresoldi Srl, denuncia una situazione che a suo giudizio non può essere affrontata soltanto dai singoli commercianti. Dopo le incursioni, l’azienda sta valutando l’installazione di un antifurto con allarme nebbiogeno, un dispositivo che in caso di intrusione diffonde rapidamente una nebbia in grado di ostacolare la visuale e rendere più difficile l’azione dei ladri.

Tresoldi ricorda che il Comune di Bergamo ha previsto un contributo a fondo perduto per l’installazione di sistemi di sicurezza, ma considera l’intervento insufficiente rispetto alla frequenza degli episodi. La richiesta è di rafforzare la sorveglianza e di intervenire nei confronti di chi torna a colpire, evitando che le attività siano costrette a sostenere da sole i costi di porte blindate, allarmi e videosorveglianza.

Il titolare ha pubblicato sui propri profili social le immagini dei danni provocati alla vetrata. Una situazione analoga, riferisce, ha riguardato anche i gestori dello spazio estivo Into The Woods di Torre Boldone, visitato dai ladri sei volte in un mese.