Mobilità storica

Una app monitora gli stalli per le consegne

Sensori e geolocalizzazione puntano a ridurre soste irregolari e giri a vuoto nel borgo antico.

Una app monitora gli stalli per le consegne

Il Comune di Bergamo sta lavorando a un’applicazione per rendere più efficienti le operazioni di carico e scarico delle merci in Città Alta. Il sistema, installato sui telefoni utilizzati dai mezzi in consegna, sarà collegato a sensori collocati negli stalli riservati e permetterà di conoscere in tempo reale quali spazi sono disponibili.

L’obiettivo è ridurre i giri a vuoto dei corrieri e limitare le soste non regolamentate in una zona dove gli spazi sono ridotti e non possono essere ampliati, trattandosi di aree storiche. La soluzione rientra nello studio di alcuni correttivi che l’amministrazione comunale intende introdurre dopo l’avvio della nuova disciplina per le consegne.

Il nodo di piazza Mercato delle Scarpe

A illustrare il progetto è l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda, sulla base dei report trasmessi dalla Polizia Locale dopo la prima settimana di applicazione delle nuove disposizioni. Il problema si è manifestato soprattutto in piazza Mercato delle Scarpe, dove la presenza di un veicolo di grandi dimensioni può ostacolare la circolazione, congestionare gli accessi e spingere gli autisti a fermarsi in modo irregolare.

Tra le ipotesi allo studio c’è anche l’installazione di piccoli triangoli a terra per segnalare con maggiore chiarezza le aree riservate. La soluzione viene valutata perché la Soprintendenza non autorizza la segnaletica orizzontale sulla pavimentazione d’epoca. Secondo Berlanda, dopo i primi sette giorni il risultato principale è stato la liberazione di Corsarola e piazza Vecchia dai mezzi di consegna.

Orari e deroghe da rivedere

Il divieto di transito sull’asse centrale di Città Alta continua a prevedere deroghe per alcuni operatori, con autorizzazioni concesse in base alla frequenza delle consegne o al peso dei carichi. Gli uffici comunali possono inoltre valutare singolarmente ulteriori richieste, una possibilità che l’assessore ha richiamato dopo i dubbi espressi da alcuni operatori.

Tra le questioni segnalate ci sono la mancanza di spazi riservati il sabato, visto che la cartellonistica indica il carico e scarico dal lunedì al venerdì, e le esigenze legate al trasporto di alimenti sensibili. I commercianti hanno posto il problema della catena del freddo per prodotti come il pesce, oltre alle modalità di trasporto di pane e altri alimenti in caso di caldo intenso o pioggia.

Il Comune si è detto disponibile a esaminare le situazioni caso per caso. Roby Amaddeo, presidente della Comunità delle Botteghe, ritiene che restino da migliorare soprattutto orari e spazi. Tra le proposte c’è una revisione delle fasce orarie, mentre a Colle Aperto viene segnalata anche la difficoltà per i residenti, che avrebbero perso possibilità di parcheggio.