Mercoledì 28 ottobre, alle 16.30, l’Università degli studi di Bergamo presenterà al campus di Sant’Agostino tre iniziative dedicate alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere. L’appuntamento si svolgerà nell’aula Fornasa in occasione dell’inaugurazione della tappa bergamasca della mostra itinerante Generazione rispetto: adesso tocca a noi, alla presenza del rettore Sergio Cavalieri.
La mostra nasce dalla Carta degli impegni Generazione Rispetto: adesso tocca a noi, sottoscritta dai vertici di Regione Lombardia, dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dalle reti antiviolenza locali, dagli studenti degli atenei lombardi e dai giovani amministratori della consulta Anci Giovani Lombardia. Il documento raccoglie l’impegno delle nuove generazioni a promuovere azioni concrete di prevenzione e sensibilizzazione contro discriminazioni e violenza di genere.
La tappa bergamasca
L’esposizione resterà visitabile fino al 30 ottobre nel chiostro minore di Sant’Agostino. Attraverso pannelli e totem illustrerà il percorso che ha portato alla realizzazione della Carta degli impegni. I visitatori potranno inoltre apporre simbolicamente la propria firma, partecipando all’iniziativa dedicata alla diffusione della cultura del rispetto.
Nel corso dell’incontro saranno presentati anche il nuovo insegnamento Dinamiche relazionali e prevenzione della violenza, inserito nel piano di studi della laurea magistrale in Psicologia della salute nei contesti sociali, organizzativi e di comunità, e il corso di perfezionamento Valutare l’idoneità genitoriale nei procedimenti minorili e civili con allegazioni di violenza. Quest’ultimo è dedicato alla consulenza tecnica e alle indagini psico-sociali nei procedimenti che riguardano questo ambito.
Le linee guida nei procedimenti familiari
Il terzo momento sarà dedicato alla condivisione degli esiti dell’applicazione, nel Tribunale di Bergamo, delle linee guida per la consulenza tecnica d’ufficio e per le indagini psico-sociali nei procedimenti minorili e civili in materia di contenzioso familiare con allegazioni di violenza. Le linee guida sono state sottoscritte anche dall’Università degli studi di Bergamo.
Alla tavola rotonda parteciperanno rappresentanti dei Tribunali di Bergamo e Monza, della Rete interistituzionale territoriale antiviolenza dell’area Bergamo Est, dell’Ordine degli psicologi della Lombardia, dell’Ordine degli assistenti sociali della Lombardia, dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Bergamo, di Asst Bergamo Est e dell’associazione Aiuto Donna – Uscire dalla violenza Odv. Il confronto coinvolgerà gli enti e le istituzioni impegnati nel sostegno alle donne e ai minori vittime di violenza.